fbpx A Ilaria Capua l'Excellence Award 2014 | Scienza in rete

A Ilaria Capua l'Excellence Award 2014

Primary tabs

Read time: 1 min

Ilaria Capua riceverà l’Excellence Award 2014 nel campo della Microbiologia Clinica e Malattie Infettive: il riconoscimento le è stato attributo dall’ESCMID, la Società Europea di Microbiologia Clinica e Malattie Infettive.
Il prestigioso organismo Europeo ha deciso di attribuire alla scienziata italiana questo Premio di Eccellenza per l’intensa attività scientifica  ma soprattutto per il ruolo chiave svolto in seno a comitati internazionali, nel lanciare iniziative su scala globale sfidando meccanismi consolidati a favore di nuovi paradigmi a beneficio della salute pubblica a livello globale.
“Questo riconoscimento è motivo per me di grande soddisfazione. L’ESCMID è la più grande società di microbiologi ed esperti di malattie infettive in Europa e ha deciso di conferirmi questo premio per il mio contributo scientifico alla disciplina e per la mia leadership nell’immaginare e portare avanti politiche innovative nella sanità pubblica. Lo dedico a tutte le ricercatrici italiane, per la ricorrenza dell’8 Marzo, a testimonianza che una donna italiana può essere anche la prima donna europea a vincere un premio così prestigioso”, ha spiegato la virologa e ricercatrice, attualmente deputata di Scelta Civica e vicepresidente della commissione Cultura di Montecitorio.

Il premio, finora mai attribuito a una donna, verrà consegnato a Ilaria Capua il 12 Maggio a Barcellona, preceduto da una Lectio Magistralis dal titolo “Incontri ravvicinati del terzo tipo – virus e globalizzazione”.

Sezioni: 
Free tag: 
Premi

prossimo articolo

Campioni con una malattia cronica? Le nuove frontiere dello sport agonistico

Atleta pensosa

La recente vittoria di Alexander Zverev al Roland Garros dimostra che una malattia cronica non è necessariamente incompatibile con lo sport di alto livello. Dal diabete alla celiachia, fino ad alcune cardiopatie, i progressi della medicina stanno ridefinendo i confini dell'attività agonistica. Ma regolamenti e criteri di idoneità non sembrano evolvere con la stessa rapidità.

Immagine Run4FFWUP

Si è conclusa da pochi giorni l’ultima edizione del torneo Roland Garros, che dal 1891 richiama sulla terra rossa di Parigi i più grandi tennisti mondiali. Contrariamente a molte delle previsioni della vigilia, la vittoria è andata al tennista tedesco Alexander “Sascha” Zverev, che ha superato l’italiano Flavio Cobolli al termine di una battaglia durata quasi quattro ore e conclusasi soltanto al quinto set.