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Ai domiciliari l'ex presidente dell'Asi Saggese

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L'ex presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana Enrico Saggese è agli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato preso questa mattina nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Roma su un presunto giro di tangenti all’Asi. La misura cautelare è stata decisa dal giudice per le indagini preliminari Carmine Castaldo su richiesta dei pubblici ministeri Paolo Ielo e Mario Palazzi.

Nell'inchiesta sull'Asi sono in tutto sette le persone indagate a vario titolo per corruzione, concussione e abuso d'ufficio. Secondo la Procura, avrebbero affidato l'organizzazione di eventi dell'Asi ad alcune imprese in cambio di denaro e regali.

Il 6 febbraio scorso militari del Nucleo tributario della Gdf di Roma e del Nucleo investigativo dei Carabinieri di Roma, avevano perquisito alcuni uffici dell'agenzia e acquisito la documentazione relativa ad alcune gare d'appalto.

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Quando la scienza deve parlare: l'ecocidio nella Striscia di Gaza

Gaza a febbraio 2025

Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
 

In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Può apparire fuori luogo parlare di ecologia di fronte al disastro umanitario nella Striscia di Gaza, una tragedia immane che non è certo il risultato di eventi ‘naturali’. Le operazioni condotte dalle Israel Defense Forces (IDF) sono al centro di accuse di genocidio all’esame della Corte Internazionale di Giustizia, mentre davanti alla Corte Penale Internazionale sono in corso procedimenti nei confronti di esponenti del governo israeliano per presunti crimini internazionali.