fbpx Insediato il Comitato di esperti per la politica della ricer | Page 2 | Scienza in rete

Insediato il Comitato di esperti per la politica della ricer

Read time: 2 mins

Si è insediato oggi il Cepr, Comitato di esperti per la politica della ricerca, presieduto dal ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza. Nel corso di questa prima riunione, è stato nominato Vicepresidente Andrea Carlo Moro, Professore Ordinario di Linguistica alla Scuola Superiore Universitaria ad Ordinamento Speciale Iuss di Pavia.

Gli altri componenti del Comitato sono:

  • Roberto Battiston, Professore ordinario di Fisica Sperimentale, Università di Trento;
  • Oliana Carnevali, Professore ordinario di Anatomia Comparata e Citologia, Università Politecnica delle Marche;
  • Luciano Modica, già Professore ordinario di Analisi Matematica, Università di Pisa;
  • Micaela Morelli, Professore ordinario di Farmacologia, Università di Cagliari;
  • Gustavo Piga, Professore ordinario di Economia Politica, Università degli Studi di Roma Tor Vergata;
  • Filippomaria Pontani, Professore associato di Filologia Classica, Università Ca' Foscari di Venezia;
  • Aldo Sandulli, Professore ordinario di Diritto Amministrativo, Università Suor Orsola Benincasa di Napoli;
  • Maria Gabriella Signorini, Professore associato di Bioingegneria Elettronica e Informatica, Politecnico di Milano.

"Il Comitato, insediatosi stamane, sta già svolgendo il suo primo adempimento, la valutazione delle candidature proposte dagli Enti di ricerca per le 'chiamate dirette' - ha spiegato il Ministro - Si tratta di una decisione importante che consentirà agli Enti di ricerca di assumere ricercatori o tecnologi italiani e stranieri dotati di altissima qualificazione scientifica, che si sono distinti per merito, o insigniti di alti riconoscimenti scientifici. Un passo in avanti per dare nuovo impulso alla ricerca italiana portando dentro agli Enti eccellenze riconosciute anche all'estero o richiamare in Italia studiosi che si sono trasferiti".

Il Cepr è un organo consultivo presieduto dal ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, composto da nove membri esperti nominati, su proposta dello stesso Ministro, con decreto del Presidente del Consiglio.
Il Comitato svolge attività di consulenza e di studio su problemi riguardanti la politica e lo stato della ricerca italiana, anche nella sua proiezione internazionale; avanza proposte finalizzate alla promozione ed alla valorizzazione della ricerca, con riferimento sia a interventi strutturali, sia alla definizione di linee programmatiche strategiche e innovative; concorre alla determinazione dei criteri e dei parametri di supporto alla verifica dell'efficienza della ricerca. Le attività del Cepr hanno l'obiettivo di individuare e suggerire le azioni più idonee per promuovere l'eccellenza nella ricerca italiana, anche al fine di renderla più competitiva nel contesto europeo ed internazionale.

Autori: 
Sezioni: 
Ricerca

prossimo articolo

Olimpiadi invernali: e l'ambiente?

panorama verde sul lago fedaia

Le Olimpiadi impattano molto sull’ambiente per varie ragioni: il maggiore consumo energetico aumenta le emissioni di gas serra, mentre le infrastrutture per le gare e i trasporti aumentano il consumo di suolo e il consumo idrico in territori già fortemente indeboliti dal cambiamento climatico. La copertura nevosa in montagna è infatti in calo da decenni, soprattutto sotto i 2000 metri di quota, mentre le temperature crescenti mettono a dura prova le stagioni di turismo invernale, per cui si ricorre ormai da tempo alla neve artificiale.

Foto: panorama sulle Dolomiti tra Trentino-Alto Adige e Veneto, con poca copertura nevosa (di Cecilia Giorgi, gennaio 2026)

Le Olimpiadi uniscono i popoli, e in questo periodo in cui tutti vogliono farsi la guerra forse è un bene che ci siano. Certo, l’ideale sarebbe farle con molta più sobrietà, soprattutto dal punto di vista degli impatti ambientali. Questo confronto fotografico prima-dopo pubblicato da Altreconomia ne è la prova: grandi superfici naturali sono state quasi rase al suolo dai lavori per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.