fbpx Ricercatori migranti | Scienza in rete

Ricercatori migranti

Primary tabs

Read time: 1 min

Martedì 18 febbraio presso libreria assaggi a Roma si terrà il caffè scienza "Ricercatori Migranti".

Per i ricercatori viaggiare e cambiare sede di lavoro fa parte del mestiere. Quali sono le mete preferite e dove risiede il loro fascino? Quando la mobilità supera un certo periodo di tempo si parla di migrazione. Il nostro paese vede quasi esclusivamente flussi in uscita e, mentre i nostri ricercatori occupano posizioni di alto livello negli altri paesi, nei nostri centri di ricerca non si trovano studiosi stranieri. Una mobilità deve essere preceduta accompagnata e seguita da fasi politicamente gestite. Quali sono le politiche sulla ricerca in Italia, in Europa e nel mondo? E quali le conseguenti ricadute sull’innovazione e, in definitiva, sul benessere sociale?

Se ne discuterà insieme a Sveva Avveduto, sociologa, e Maria Carolina Brandi, geografa. 

Question time di Pietro Greco, giornalista

L'evento sarà trasmesso in diretta streaming su Scienceonthenet e sul portale canale YouTube di FormaScienza

Autori: 
Sezioni: 
Incontri

prossimo articolo

C'è qualcosa di universale nelle sequenze sismiche

Se è appena avvenuto un terremoto è più probabile che se ne verifichino altri, soprattutto nelle vicinanze. Queste correlazioni spaziali e temporali in una sequenza sismica sembrano avere caratteristiche universali, cioè non cambiano andando dall’Italia al Giappone e dal Giappone alla California. Due sismologi dell’Università di Napoli hanno sfruttato questa universalità per sviluppare un modello semplificato per la previsione probabilistica dei terremoti. Potrebbe essere utile per migliorare le previsioni in zone meno monitorate ma con rischio sismico elevato. Nell'immagine: una foto della basilica di San Benedetto a Norcia danneggiata dal terremoto del 30 ottobre 2016.

I terremoti hanno la caratteristica di concentrarsi nel tempo e nello spazio. Vale a dire che se è appena avvenuto un terremoto, è più probabile che nella zona circostante ne avvengano altri, per un periodo di tempo che può estendersi anche per anni.