fbpx Sperimentazione animale: Commissione Senato favorevole | Page 9 | Scienza in rete

Sperimentazione animale: Commissione Senato favorevole

Read time: 1 min

La Commissione Igiene Sanità del Senato ha votato il parere favorevole al decreto legislativo di recepimento della direttiva sulla sperimentazione animale, con il voto contrario del Movimento 5 Stelle e della senatrice del Pd Manuela Granaiola.
La XII commissione presieduta dalla Presidente Sen. Emilia De Biasi, considerata l’urgenza di dare attuazione alla direttiva, in ragione della necessità di porre fine alla procedura d’infrazione scaturita dal mancato recepimento, ha espresso il suo parere favorevole aggiungendo, però, alcune osservazioni. Si chiede, infatti, al governo di valutare se i divieti previsti dallo schema in tema di xenotrapianti e sostanze di abuso, nonché in tema di allevamento di animali da compagnia e riutilizzo di animali (ovvero le norme inserite alla Camera proposte da Michela Vittoria Brambilla), non siano troppo restrittivi rispetto alla direttiva.
Anche sulla valutazione dell'attività sanzionatoria prevista la commissione ha chiesto al Governo una valutazione della possibilità di riscrittura di alcuni articoli del Dlgs in modo da rendere più precisa e cogente la disciplina diretta alla promozione e allo sviluppo degli approcci alternativi, e di rideterminare in aumento il relativo finanziamento.

Resoconto della XII Commissione

Autori: 
Sezioni: 
Sperimentazione animale

prossimo articolo

God bless America, l’abbraccio mortale tra fondamentalismo e politica

Il telepredicatore Joel Osteen

Il cristianesimo conservatore ha modificato l'impianto culturale del partito repubblicano fino a farlo divenire teocratico, come il regime iraniano. Trump è al tempo stesso il prodotto e l'acceleratore di una progressiva crisi identitaria e di un declino inarrestabile. Il telepredicatore Joel Osteen a Lakewood Church, Justin Brackett - Opera propria  CC BY-SA 4.0

Nel 1925, a Dayton, una cittadina del Tennessee di meno di 2.000 abitanti, si aprì il processo al professor John Scopes, un supplente liceale di biologia accusato di aver violato il Butler Act, la nuova legge che vietava nelle scuole di ogni ordine e grado l'insegnamento di teorie che negassero la creazione divina dell'Uomo, narrata dalla Bibbia, postulando la sua discendenza da un ordine inferiore di animali.