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Sperimentazione animale: Commissione del Senato favorevol

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La Commissione Igiene Sanità del Senato ha votato il parere favorevole al decreto legislativo di recepimento della direttiva sulla sperimentazione animale, con il voto contrario del Movimento 5 Stelle e della senatrice del Pd Manuela Granaiola.
La XII commissione presieduta dalla Presidente Sen. Emilia De Biasi, considerata l’urgenza di dare attuazione alla direttiva, in ragione della necessità di porre fine alla procedura d’infrazione scaturita dal mancato recepimento, ha espresso il suo parere favorevole aggiungendo, però, alcune osservazioni. Si chiede, infatti, al governo di valutare se i divieti previsti dallo schema in tema di xenotrapianti e sostanze di abuso, nonché in tema di allevamento di animali da compagnia e riutilizzo di animali (ovvero le norme inserite alla Camera proposte da Michela Vittoria Brambilla), non siano troppo restrittivi rispetto alla direttiva.
Anche sulla valutazione dell'attività sanzionatoria prevista la commissione ha chiesto al Governo una valutazione della possibilità di riscrittura di alcuni articoli del Dlgs in modo da rendere più precisa e cogente la disciplina diretta alla promozione e allo sviluppo degli approcci alternativi, e di rideterminare in aumento il relativo finanziamento.

Resoconto della XII Commissione

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Sperimentazione animale

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edifici crollati nella provincia turca di Hatay

I sistemi di allerta sismica precoce puntano ad avvertire con secondi o decine di secondi di anticipo che è in arrivo un terremoto pericoloso. Si basano sul fatto che quando la crosta terrestre si frattura, si generano due tipi di onde. Le prime, longitudinali, solitamente non causano danni e viaggiano più velocemente delle seconde, trasversali che invece possono causare danni anche significativi agli edifici e quindi alle persone. I sistemi di allerta precoce processano il segnale delle prime onde e prevedono se e dove, nell’area circostante l’epicentro, è probabile che le seconde siano distruttive. Un gruppo di sismologi dell’Università di Napoli Federico II ha messo alla prova un approccio innovativo all’allerta precoce sfruttando i dati relativi alla prima delle due scosse che hanno colpito la regione tra Turchia e Siria a febbraio del 2023. Quella sequenza sismica ha causato quasi sessantamila morti, lasciando un milione e mezzo di persone senza casa. Nell’immagine: edifici crollati nella provincia turca di Hatay il 7 febbraio 2023. Credit: Hilmi Hacaloğlu/Voice of America.

Un gruppo di sismologi dell’Università di Napoli Federico II ha messo a punto un sistema per l’allerta sismica precoce e lo ha testato retrospettivamente sulla prima delle due scosse che hanno colpito la regione al confine tra Turchia e Siria il 6 febbraio del 2023. Considerando una soglia di intensità sismica (l’effetto del terremoto su persone e cose) moderata, il sistema si è dimostrato in grado di prevedere la zona da allertare con un anticipo che varia da 10 a 60 secondi allontanandosi dall’epicentro da 20 a 300 chilometri, con una percentuale molto contenuta di falsi allarmi.