fbpx Sperimentazione animale: Commissione del Senato favorevol | Scienza in rete

Sperimentazione animale: Commissione del Senato favorevol

Read time: 1 min

La Commissione Igiene Sanità del Senato ha votato il parere favorevole al decreto legislativo di recepimento della direttiva sulla sperimentazione animale, con il voto contrario del Movimento 5 Stelle e della senatrice del Pd Manuela Granaiola.
La XII commissione presieduta dalla Presidente Sen. Emilia De Biasi, considerata l’urgenza di dare attuazione alla direttiva, in ragione della necessità di porre fine alla procedura d’infrazione scaturita dal mancato recepimento, ha espresso il suo parere favorevole aggiungendo, però, alcune osservazioni. Si chiede, infatti, al governo di valutare se i divieti previsti dallo schema in tema di xenotrapianti e sostanze di abuso, nonché in tema di allevamento di animali da compagnia e riutilizzo di animali (ovvero le norme inserite alla Camera proposte da Michela Vittoria Brambilla), non siano troppo restrittivi rispetto alla direttiva.
Anche sulla valutazione dell'attività sanzionatoria prevista la commissione ha chiesto al Governo una valutazione della possibilità di riscrittura di alcuni articoli del Dlgs in modo da rendere più precisa e cogente la disciplina diretta alla promozione e allo sviluppo degli approcci alternativi, e di rideterminare in aumento il relativo finanziamento.

Resoconto della XII Commissione

Autori: 
Sezioni: 
Sperimentazione animale

prossimo articolo

Il calcestruzzo romano autorigenerante tra scienza e fantarcheologia

calcestruzzo con crepa

Negli ultimi mesi, mezzo mondo ha parlato del calcestruzzo romano e delle sue proprietà autorigeneranti: non è una bufala, ma è stata resa tale da chi vuole credere a tutti i costi che i Romani usassero un calcestruzzo misterioso e dalle proprietà quasi fantascientifiche.

Nel settembre del 2023, su TikTok e Instagram ci fu un’esplosione di video di ragazze che chiedevano ai loro fidanzati: «Quanto spesso pensi all’Impero romano?». Sicuramente le risposte venivano esagerate per fare più visualizzazioni (non mancava chi rispondesse: «Ogni giorno»), ma anche il solo fatto che per quasi un mese l’intero Internet abbia parlato dell’Impero romano è l’ennesima prova di qualcosa che tutti noi sappiamo: il mito di Roma non è mai uscito dal nostro immaginario collettivo.