fbpx Revisioni di Prodotto il primo fascio di antimateria | Page 2 | Scienza in rete

Revisioni di Prodotto il primo fascio di antimateria

Primary tabs

Revisione Operazioni
21 January, 2014 - 18:51 da Francesco Aiello
This is the published revision.
21 January, 2014 - 18:32 da Francesco Aiello
21 January, 2014 - 18:31 da Francesco Aiello
21 January, 2014 - 18:31 da Francesco Aiello
21 January, 2014 - 18:30 da Francesco Aiello
21 January, 2014 - 18:30 da Francesco Aiello
21 January, 2014 - 18:29 da Francesco Aiello
21 January, 2014 - 18:28 da Francesco Aiello
21 January, 2014 - 18:26 da Francesco Aiello
21 January, 2014 - 18:25 da Francesco Aiello

prossimo articolo

L’essenzialità dell’inutile

fogli accartocciati e lampadina accesa

Perché il nostro organismo produce miliardi di anticorpi apparentemente inutili? Per prepararsi a minacce che ancora non conosce. Da questa considerazione biologica, Roberto Sitia propone una riflessione sul valore della cultura, della ricerca e del sapere “senza applicazione immediata”. In un’epoca dominata dall’utilità e dal profitto rapido, investire in conoscenza significa costruire le difese del futuro: perché le crisi più decisive sono spesso quelle che non sappiamo ancora immaginare.

Stupisce i non addetti ai lavori scoprire che la maggioranza degli anticorpi che produciamo siano diretti contro sostanze non presenti in natura.
«Come è possibile tale spreco? Interrompiamolo immediatamente!», potrebbe pensare un politico alla ricerca di investimenti con un immediato ritorno. Il politico dimentica che l’evoluzione è tutt’altro che sprecona, e seleziona in base a rigorosissime analisi di costo-beneficio. Quindi, produrre migliaia di miliardi di anticorpi diversi - anche se apparentemente inutili - è un investimento che paga.