fbpx Telthon | Scienza in rete

Telthon

Read time: 3 mins

Parte oggi la nuova campagna di raccolta fondi Telethon: "Io Esisto", con questo claim si vuole porre l'attenzione sull'esistenza delle persone, tra cui molti bambini colpiti da malattie genetiche rare.
Dal 1990 Telethon ha investito in ricerca oltre 394 milioni di euro, finanziando 2470 progetti che hanno prodotto oltre 9350 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali. Ad oggi, la ricerca della Fondazione ha messo a punto due terapie risolutive e sta sviluppando venticinque strategie di cura per 23 malattie genetiche rare.

Nei giorni di venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 dicembre Telethon sarà presente in più di mille piazze d'Italia con i cuori di cioccolato. “Io sostengo la ricerca con tutto il cuore” è il messaggio che si legge sulla confezione; i cuori sono in cioccolato artigianale di alta qualità e sono stati prodotti in Italia dal maestro cioccolataio Mirco della Vecchia, nella splendida cornice delle Dolomiti bellunesi.
Ma non c’è una campagna Telethon senza la consueta maratona televisiva. Giunta oramai alla sua ventiquattresima edizione, la Rai dedicherà gran parte della sua programmazione per approfondire l'importante tema della ricerca scientifica sulle malattie rare. Si cercherà di superare il record di 32 milioni di euro e per farlo ci saranno tanti ospiti prestigiosi come il campione della Ferrari Fernando Alonso e le "farfalle" olimpiche della ginnastica ritmica italiana, Alessandra Amoroso ed Elisa, "campionesse della musica". Tutti i personaggi famosi avranno indosso sciarpe solidali, che sono state realizzate da undici aziende di Venezia, Padova, Treviso e Belluno. “La scelta di stipulare una partnership con Confartigianato Imprese Veneto per la produzione, tutta italiana, della sciarpa riflette la nostra identità. Se oggi Telethon rappresenta un’eccellenza nella ricerca riconosciuta a livello internazionale, con risultati e pubblicazioni che spiccano accanto a quelli delle maggiori università statunitensi, è grazie ai cittadini e alle aziende italiane che da più di vent’anni sono al fianco della Fondazione, dandoci la possibilità di finanziare laboratori di ricerca impegnati nella cura delle malattie genetiche rare”, ha spiegato Francesca Pasinelli, Direttore generale di Telethon. Le sciarpe saranno disponibili, a fronte di una donazione minima di 10 euro, sul sito della Fondazione e nei banchetti natalizi presenti nelle piazze.
La parte più bella ed emozionate della maratona sarà rappresentata, come sempre, dalle "storie" di Telethon 2013. Quelle raccontate attraverso le parole e i volti di genitori e bambini che avranno la possibilità di far capire al pubblico cosa significhi combattere contro le tante patologie, di cui il progetto si occupa.

Dal 1° al 18 dicembre sarà possibile donare 2 euro per ciascun sms inviato al 45506 da cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3, Poste- Mobile, CoopVoce, Tiscali e Nòverca; 2 euro per ciascuna chiamata fatta sempre al 45506 da rete fissa (Teletu, Twt e Clouditalia) e di 5 o 10 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e Tiscali.

Autori: 
Sezioni: 

prossimo articolo

Ominini arcaici, alla ricerca dell'antenato comune

i resti di ominini ritrovati in Marocco

Nuovi fossili scoperti in Marocco e datati a circa 773mila anni fa potrebbero avvicinarci all’identità dell’ultimo antenato comune di Homo sapiens, Neanderthal e Denisova, rimasto finora sconosciuto. I resti, rinvenuti nei pressi di Casablanca e analizzati da un team internazionale di ricercatrici e ricercatori, mostrano una combinazione di caratteristiche arcaiche e moderne che apre nuovi scenari sulle origini della nostra specie.

Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

Alcuni nuovi fossili di ominini scoperti di recente in Marocco aggiungono un nuovo tassello alla ricostruzione delle origini della nostra specie. Un team internazionale ha infatti analizzato resti datati 773mila anni fa provenienti dalla Grotte à Hominidés, nei pressi di Casablanca, scoprendo che presentano un mosaico di caratteristiche primitive e derivate che potrebbero porli alla base della linea evolutiva di sapiens, Neanderthal e Denisova.