fbpx L'ok dell'EMEA a due vaccini | Page 15 | Scienza in rete

L'ok dell'EMEA a due vaccini

Read time: 1 min

L'Agenzia europea del farmaco, l'EMEA, ha espresso il suo parere favorevole, raccomandando alla Commissione Europea di autorizzare l'immissione sul mercato di due vaccini adiuvati contro la pandemia in corso: Focetria di Novartis e Pandemrix di GlaxoSmithKline.

Si tratta di due prodotti contenenti due diversi adiuvanti, utilizzati per rendere più vivace la risposta immunitaria con una dose ridotta di vaccino: mentre il primo, in sigla MF59, è utilizzato nei vaccini stagionali dal 1997, il secondo, chiamato AS03, di più recente acquisizione, è stato comunque sperimentato in trial clinici su migliaia di soggetti. Sebbene l'esperienza sul campo con i vaccini adiuvati riguardi prevalentemente soggetti anziani e defedati, il Comitato per l'uso dei prodotti medicinali nell'uomo dell'Agenzia europea ha ritenuto soddisfacente il profilo di sicurezza di queste sostanze anche per le donne in gravidanza e i bambini sopra i sei mesi di età. Inoltre, nonostante i primi studi indichino che una sola dose potrebbe essere sufficiente, il suo parere è di effettuare due vaccinazioni a distanza di tre settimane.

EMEA press release, 25 settembre 2009

Autori: 
Sezioni: 
Influenza

prossimo articolo

Un cuore bruciato: la sanità è un sistema complesso

ospedale

Si fa quasi fatica a parlarne ancora, perché troppo è stato il clamore mediatico, a tratti scomposto. Così non si è ottenuta la sola cosa davvero importante: individuare quello che non ha funzionato e correggerlo. Si è rotto, invece, il rapporto di fiducia tra i sanitari e le persone, mettendo in crisi una struttura di riferimento per la Campania. Non è così che si rende giustizia a Domenico.

La morte di un paziente è sempre una sconfitta. Quando avviene per un errore, segna profondamente la coscienza del medico, dell’équipe e dell’intero sistema sanitario. Quando il paziente è un bambino, la sconfitta diventa ancora più dolorosa.

La medicina ha il dovere di analizzare ciò che accade, riconoscere eventuali errori e fare in modo che non si ripetano, e lo fa ogni volta che si verifica un qualsiasi evento avverso. La giustizia ha il compito di accertare i fatti, individuare le responsabilità e punire se necessario.