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SISSA: pubblicato il bando del Master in Complex Action

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E' stato pubblicato il bando di MCA, il master del Laboratorio Interdisciplinare della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA).
Il Master in Complex Actions è un corso di formazione, unico nel panorama nazionale, in cui le più recenti frontiere della ricerca e delle scienze di base si uniscono alle business practices tipiche di un Master in Business Administration (MBA).
Si tratta di un percorso formativo che offre ai suoi studenti gli strumenti necessari per affrontare le complessità di quelle grandi sfide globali a cui siamo chiamati in modo imprescindibile.
Durante il master, i partecipanti saranno esposti alle più recenti scoperte scientifiche, dalla fisica dei materiali alla matematica, dalle neuroscienza alle biotecnologie, presentate da scienziati di riferimento nelle rispettive discipline; in parallelo una rete di professionisti, imprenditori e investitori nazionali e internazionali insegneranno agli studenti le migliori tecniche di business e project management, economia, finanza aziendale e venture capital, strumenti necessari a mettere in pratica anche i più complessi progetti nel mondo dell'innovazione e dell'impresa. L'obiettivo è la formazione di una nuova classe di innovatori, futuri leader di imprese, governances e grandi progetti di ricerca, capaci di affrontare le sfide internazionali integrando conoscenza scientifiche, skill manageriali e visione globale.

MCA è rivolto a dottorandi, ricercatori, funzionari pubblici, giovani professionisti o imprenditori, con un background preferibilmente in discipline come fisica, chimica, biologia, ingegneria, matematica, nanotecnologia, o scienze cognitive. Il master è un'occasione per iniziare una nuova carriera basata sull'innovazione.

Per le iscrizioni c'è tempo fino alle ore 12 di lunedì 2 dicembre 2013
Per maggiori informazioni: www.mca.sissa.it; [email protected] 

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Siamo soliti raccontare le estinzioni del passato, dai dinosauri a quelle della megafauna del Pleistocene, come eventi rapidi e traumatici. Quando ci riferiamo alle estinzioni in corso oggi, invece, tendiamo a vederle come processi lenti, gestibili e, quindi, ancora reversibili. 

In entrambi i casi, la nostra percezione è distorta e la scala temporale non è quella corretta. Questo errore non è neutro, ma ha delle conseguenze.