fbpx L'accampamento romano | Scienza in rete

L'accampamento romano

Read time: 1 min

MateFitness
Pino ha appena scoperto le tracce di un antico accampamento romano a pianta quadrata: riconosce sul terreno 6 sentieri paralleli tra loro, e altri 6 a loro volta paralleli che incrociano i primi sei perpendicolarmente.
Pino si trova proprio su uno dei vertici del quadrato, quello in altro a sinistra, e si pone il seguente problema: percorrendo i sentieri senza tornare indietro - ovvero camminando solo in un verso in verticale (verso il basso) e in orizzontale (verso destra).

In quanti modi posso arrivare all'incrocio che è 3 quadrati in diagonale da dove mi trovo, indicato con una X nell'immagine?

Lupi

 


Il primo che pubblica nel commento la soluzione corretta e una breve
spiegazione verrà premiato con un INGRESSO GRATUITO a:

MateFitness, la palestra della matematica
Spazio didattico di Palazzo Ducale (cortile maggiore)
Piazza Matteotti 26r
Tel. 010 5574004
Genova

I commenti e il nome del vincitore verranno pubblicati tra 14 giorni quando
sotto l'indovinello successivo comparirà
la soluzione di questo indovinello.

SOLUZIONE DE "IL TARLO

Il tarlo mangia 8000 fogli (16000 facciate).
Sullo scaffale di una libreria la prima pagina del primo volume è all'interno (ovviamente i volumi sono disposti da sinistra a destra); lo stesso dicasi per l'ultima pagina dell'ultimo volume. Quindi il tarlo mangia solo la copertina (che non contiamo) del primo volume, tutti i fogli dei volumi dal 2 al 9, e solo la copertina posteriore del volume 10 (che non contiamo).
Quindi 8x1000=8000 fogli.


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

La strada giusta da prendere per l’energia

modellino con pannello solare e pale eoliche

Al bivio evocato da Robert Frost, l’Italia che non sceglie fa già una scelta: il 2025 segna una frenata nella transizione energetica, mentre crescono emissioni e dipendenza dall’estero. Tra crisi climatica e tensioni geopolitiche, continuare così significa aumentare costi e rischi. L’alternativa esiste: richiede però decisioni rapide e strutturali, prima che la strada “non presa” diventi impraticabile.

Improvvisamente la strada che stiamo percorrendo si biforca. Dobbiamo scegliere tra due strade: The road not taken, la strada non presa, la celebre poesia di Robert Frost, pone di fronte all’importanza e all’irreversibilità delle scelte compiute. È una metafora della vita di ciascuno di noi. Quante volte ci siamo detti «chissà se in quel momento avessi deciso diversamente». Ma oggi è la metafora di una scelta importante e non rinviabile che deve compiere il nostro Paese.