fbpx L'accampamento romano | Scienza in rete

L'accampamento romano

Read time: 1 min

MateFitness
Pino ha appena scoperto le tracce di un antico accampamento romano a pianta quadrata: riconosce sul terreno 6 sentieri paralleli tra loro, e altri 6 a loro volta paralleli che incrociano i primi sei perpendicolarmente.
Pino si trova proprio su uno dei vertici del quadrato, quello in altro a sinistra, e si pone il seguente problema: percorrendo i sentieri senza tornare indietro - ovvero camminando solo in un verso in verticale (verso il basso) e in orizzontale (verso destra).

In quanti modi posso arrivare all'incrocio che è 3 quadrati in diagonale da dove mi trovo, indicato con una X nell'immagine?

Lupi

 


Il primo che pubblica nel commento la soluzione corretta e una breve
spiegazione verrà premiato con un INGRESSO GRATUITO a:

MateFitness, la palestra della matematica
Spazio didattico di Palazzo Ducale (cortile maggiore)
Piazza Matteotti 26r
Tel. 010 5574004
Genova

I commenti e il nome del vincitore verranno pubblicati tra 14 giorni quando
sotto l'indovinello successivo comparirà
la soluzione di questo indovinello.

SOLUZIONE DE "IL TARLO

Il tarlo mangia 8000 fogli (16000 facciate).
Sullo scaffale di una libreria la prima pagina del primo volume è all'interno (ovviamente i volumi sono disposti da sinistra a destra); lo stesso dicasi per l'ultima pagina dell'ultimo volume. Quindi il tarlo mangia solo la copertina (che non contiamo) del primo volume, tutti i fogli dei volumi dal 2 al 9, e solo la copertina posteriore del volume 10 (che non contiamo).
Quindi 8x1000=8000 fogli.


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Partecipa alla ricerca su chiocciole e lumache in città con un CLIC!

Esemplare di chiocciola Xerotricha conspurcata ripresa a distanza ravvicinata su una mano

Il progetto di citizen science CLIC! Chiocciole Lumache in Città, promosso dal Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici in collaborazione con l’Università di Siena e NBFC, vuole dimostrare come la scienza partecipata possa cambiare il nostro sguardo verso animali spesso poco considerati o ritenuti dannosi per l’agricoltura. Nato nel 2020 e diffuso su scala nazionale, CLIC! chiede la collaborazione dei cittadini per monitorare la distribuzione delle specie di molluschi terrestri in città, individuare popolazioni non ancora note e studiare altri fenomeni interessanti.

Nell'immagine, esemplare di Xerotricha conspurcata (foto di Tommaso De Lorenzi).

Quante volte ci capita di vedere una chiocciola su un cartello stradale, immobile sotto il sole estivo, chiedendoci da dove sia arrivata e come faccia a resistere alle alte temperature? Altre volte, invece, capita di non vederle affatto: ce ne accorgiamo solo troppo tardi, tornando a casa la sera, quando un passo distratto produce un suono secco sotto la scarpa.