fbpx Eena Cattaneo è Stem Cell Person of the Year | Page 6 | Scienza in rete

Eena Cattaneo è Stem Cell Person of the Year

Read time: 2 mins

Elena Cattaneo è la vincitrice del Stem Cell Person of the Year promosso dal Knoepfler Lab presso l'Università della California.
Il premio istituito lo scorso anno dal ricercatore/blogger Paul Knoepfler vuole sottolineare dell'importanza dello studio delle cellule staminali. “Per anni ho pensato che ci sono molte persone nel campo delle cellule staminali che non ottengono il riconoscimento nonostante fanno cose incredibili. Spesso questi eroi sacrificano la loro vita personale per aiutare gli altri”, ha spiegato lo stesso Knoepfler in una recente intervista.

Elena Cattaneo, definita da Knoepler come “vera donna del Rinascimento scientifico”, è Direttore del Centro di Ricerca sulle Cellule Staminali - UniStem - dell'Università degli Studi di Milano. Molti dei suoi studi sono dedicati alla comprensione della malattia di Huntington, una patologia che comporta la progressiva perdita di neuroni e con essa di molte capacità motorie e cognitive.
Ma il premio non vuole solo essere un riconoscimento agli importanti studi condotti dalla neo senatrice a vita, ma vuole sottolineare il ruolo attivo che da sempre la Cattaneo ha in difesa della scienza e dell'etica della scienza.
Fin da subito si è schierata contro il metodo Stamina: "Trattamenti che non vengono convalidati e che non sono scientificamente provati non dovrebbero essere utilizzati sui pazienti. Impedire che ciò accada è una responsabilità specifica delle autorità sanitarie e dei governi di tutto il mondo”, ha ribadito più volte.

Knoepler ha spiegato che la ricercatrice italiana destinerà il premio in denaro per una borsa di studio e per organizzare una futura conferenza sulle cellule staminali.
“Voglio ringraziare Paul Knoepfler per questo premio, ma ancora di più voglio ringraziarlo per il suo lavoro incredibile come blogger scientifico. I suoi pezzi sono estremamente utili,  rigorosi e di ispirazione per tutti noi. Noi scienziati dobbiamo fare di più per lo sviluppo delle nostre società, discutere di scienza con tutti deve essere una parte centrale e importante del nostro lavoro”, ha concluso la Cattaneo .

Autori: 
Sezioni: 
Dossier: 
Premi

prossimo articolo

NO, grazie. Metafore e considerazioni sparse sul referendum

In controluce nero su fondo bianco una mano introduce una scheda elettorale nell'urna

Pochi giorni ormai ci separano dal voto del referendum, ma ancora c’è tempo per chiarirsi le idee sui punti principali su cui saremo chiamati a dire la nostra. A partire da una considerazione: che il processo non è una partita di calcio, ma uno strumento scientifico per arrivare, per quanto possibile, alla verità, senza la quale non vi è giustizia. Il problema delle nomine al CSM è reale: ma se per eliminare una fastidiosa zanzara si impugnasse un bazooka e si sparasse al muro, sarebbe lecito pensare che l’obiettivo sia il muro, la zanzara solo il pretesto.

Crediti immagine: Element5 Digital su Unsplash

Mi sono state richieste riflessioni, sintetiche, sulle ragioni per cui si dovrebbe votare NO alla riforma costituzionale a breve al definitivo vaglio dei cittadini attraverso referendum.

Tenuto conto del numero di criticità che affliggono la proposta di modifica della carta fondamentale, dal metodo usato per approvarla (iniziativa governativa, nessun emendamento del Parlamento, in definitiva: una gran fretta), al merito, al pronostico sui suoi effetti, la sintesi si tradurrebbe in approssimazione. Mi limito dunque a osservazioni sparse.