Elena Cattaneo è stata selezionata come Stem Cell Person of the Year dalla
Knoepfler Lab presso l'Università della California.
Il premio istituito lo
scorso anno dal ricercatore/blogger Paul Knoepfler vuole cercare di aumentare
la consapevolezza dell'importanza dello studio delle cellule staminali. “Per
anni ho pensato che ci sono molte persone nel campo delle cellule staminali che
non ottengono il riconoscimento nonostante fanno cose incredibili. Spesso
questi eroi sacrificano la loro vita personale per aiutare gli altri”, ha
spiegato lo stesso Knoepfler in una recente intervista. Elena Cattaneo,
definita da Knoepler come “vera donna del
Rinascimento scientifico”, è Direttore del Centro di Ricerca
sulle Cellule Staminali - UniStem -
dell'Università degli Studi di Milano. Molti dei suoi studi sono dedicati alla comprensione
della malattia di Huntington, una patologia che comporta la progressiva perdita
di neuroni e con essa di molte capacità motorie e cognitive. Ma il premio non
vuole solo essere un riconoscimento agli importanti studi condotti dalla neo senatrice
a vita, ma vuole sottolineare il ruolo attivo che da sempre la Cattaneo ha in difesa
della scienza e dell'etica della scienza. Fin da subito si è schierata contro
il metodo Stamina: "
Trattamenti che non vengono convalidati e che non sono scientificamente provati
non dovrebbero essere utilizzati sui pazienti. Impedire che ciò accada è una
responsabilità specifica delle autorità sanitarie e dei governi di tutto il mondo”,
ha ribadito più volte. Knoepler ha sottolineato che la Cattaneo destinerà il
premio in denaro per una borsa di studio e per organizzare una futura
conferenza sulle cellule staminali. “Voglio ringraziare Paul Knoepfler per questo
premio, ma ancora di più voglio ringraziarlo per il suo lavoro incredibile come
blogger scientifico. I suoi pezzi sono estremamente utili, rigorosi e di ispirazione per tutti noi. Noi
scienziati dobbiamo fare di più per lo sviluppo delle nostre società, discutere
di scienza con tutti deve essere una parte centrale e importante del nostro
lavoro”, ha concluso la Cattaneo .
Eena Cattaneo è Stem Cell Person of the Year
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Più scienziati anziani, meno innovazione nella ricerca

Uno studio su 12,5 milioni di ricercatori e ricercatrici suggerisce che con l’età gli scienziati tendano a diventare meno disruptive, meno inclini cioè a produrre idee capaci di cambiare paradigma. Cresce invece la capacità di integrare e consolidare conoscenze già esistenti. Il fenomeno, definito “Nostalgia Effect”, porta a riflettere su una comunità scientifica sempre più gerontocratica, dove il rischio non è l’irrilevanza dei senior, ma un equilibrio alterato tra innovazione radicale e sedimentazione del sapere.
C’è una certa ironia nel leggere, per me che ho una “età accademica” piuttosto avanzata, un articolo che sostiene, dati alla mano, che gli scienziati anziani tendono a diventare meno disruptive, cioè meno capaci di produrre quelle idee che ribaltano i paradigmi esistenti. Ironia doppia, se nel frattempo ci si accorge di aver appena citato, per l’ennesima volta, un lavoro del 1987 convinti che «resti ancora fondamentale».