fbpx Inceneritori: biomarcatori per i livelli di esposizione | Scienza in rete

Inceneritori: biomarcatori per i livelli di esposizione

Read time: 1 min

Specifici biomarcatori possono fornire informazioni sul livello di esposizione a inquinanti atmosferici a cui sono esposte le persone che abitano e lavorano vicino agli inceneritori. È quanto emerge dallo studio “Biomonitoring of the general population living near a modern solid waste incinerator: A pilot study in Modena, Italy” (Environ Int. 2013 Oct 5) condotto tra 65 persone che vivono o lavorano entro un raggio di 4 km dall’inceneritore di Modena e 103 persone non esposte, che vivono o lavorano fuori dal raggio considerato. I risultati dell’indagine, condotta tra maggio e giugno 2010, mostrano infatti che i livelli urinari di fenantrene, antracene e pirene (idrocarburi policiclici aromatici) sono maggiori nei soggetti esposti. In maniera analoga, è stato osservato che i livelli ematici di cadmio e argento, e quelli urinari di manganese, fluorene, fenantrene, antracene e pirene sono inversamente correlati alla distanza tra la posizione dell’inceneritore e la zona in cui si trova il soggetto in esame. Infine, è stata rilevata una relazione anche tra l’esposizione al particolato e i livelli urinari di manganese, fluorene e fenantrene.

Si tratta di uno studio pilota, che però apre la strada a nuove applicazioni dei biomarcatori, come quelli applicati in questo studio, confermando la loro importanza in epidemiologia.

Autori: 
Sezioni: 

prossimo articolo

Imperialismo digitale: la tecnologia si intreccia alla guerra

Una immensa e minacciosa nave spaziale ipertecnologica da guerra

L'ultimo saggio di Dario Guarascio, docente di Economia politica alla Sapienza, legge la digitalizzazione come forma storica del capitalismo contemporaneo, segnata dall’intreccio tra Big Tech, Stato e competizione geopolitica. L’ascesa delle piattaforme e il ruolo strategico di dati e IA danno vita a un nuovo complesso militare-digitale che ridefinisce insieme economia e guerra. Nel confronto tra Stati Uniti e Cina emergono due varianti di imperialismo digitale, mentre l’Europa appare marginale. Una sintesi efficace del nesso tra capitalismo digitale e disordine globale. Crediti immagine: JuliusH su Pixabay

Imperialismo digitale. Economia e guerra ai tempi delle piattaforme e dell’IA di Dario Guarascio, pubblicato da Laterza ed uscito nelle librerie il 6 febbraio, affronta uno dei nodi centrali del nostro presente: il connubio sempre più marcato tra digitalizzazione dell’economia, concentrazione del potere tecnologico e crescente bellicismo come dimensione strutturale dell’ordine globale.