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La Scienza Romantica

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tha age of wonder-bookRichard Holmes è il vincitore del 2009 Royal Society Prizes for Science Book con il libro The age of wonder - How the Romantic generation discovered the beauty and terror of science (L’età della meraviglia - Come la generazione romantica ha scoperto la bellezza e la paura della scienza, editore Harperpress). Si è concluso da un paio di giorni il lavoro della giuria, presieduta dal Premio Nobel per la Medicina Sir Tim Hunt, che ha valutato i lavori di una rosa di candidati al premio inglese per la letteratura scientifica dedicata al vasto pubblico. The Age of Wonder è stato ispirato dal fermento scientifico che ha caratterizzato la Gran Bretagna alla fine del diciottesimo secolo, ribattezzato da Holmes come La rivoluzione della Scienza Romantica. Commentando la scelta del vincitore, Sir Tim Hunt ha spiegato:” E’un libro che parla di eroi reali, scienziati come Joseph Banks, Humphrey Davy e William Herschel, che hanno cambiato per sempre la nostra concezione del mondo. E’ un libro estremamente accessibile, ci si cala nella difficoltà della scienza con facilità, riconoscendola nella grande varietà del contesto culturale."

 

Richard Holmes è Professore di Studi Biografici alla University of East Anglia (Inghilterra) ed editore della Serie di Biografie Classiche della Harper Perennial (in inglese).

Gli altri titoli finalisti:

Bad science di Ben Goldacre (editore: Fourth Estate), tradotto in italiano da Bruno Mondadori (La cattiva scienza); Decoding the heavens - Solving the mystery of the world's first computer (La decodifica dei cieli - La soluzione del mistero del primo computer del mondo) di Jo Marchant (editore: William Heinemann);The drunkard's walk - How randomness rules our lives (Il cammino dell’ubriacone - Come il caso governa le nostre vite) di Leonard Mlodinow, (editore: Allen Lane, Penguin Press); What the nose knows - The science of scent in everyday life (Quello che il naso sa - La scienza dell’olfatto nella vita di tutti I giorni) di Avery Gilbert, (editore: Crown Publishers); Your inner fish: The amazing discovery of our 375-million-year-old ancestor di Neil Shubin, (editore: Allen Lane, Penguin Press), tradotto in italiano da Rizzoli (Il pesce che è in noi: la scoperta del fossile che ha cambiato la storia dell’evoluzione).

Fonte: The Royal Society

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letteratura

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edifici crollati nella provincia turca di Hatay

I sistemi di allerta sismica precoce puntano ad avvertire con secondi o decine di secondi di anticipo che è in arrivo un terremoto pericoloso. Si basano sul fatto che quando la crosta terrestre si frattura, si generano due tipi di onde. Le prime, longitudinali, solitamente non causano danni e viaggiano più velocemente delle seconde, trasversali che invece possono causare danni anche significativi agli edifici e quindi alle persone. I sistemi di allerta precoce processano il segnale delle prime onde e prevedono se e dove, nell’area circostante l’epicentro, è probabile che le seconde siano distruttive. Un gruppo di sismologi dell’Università di Napoli Federico II ha messo alla prova un approccio innovativo all’allerta precoce sfruttando i dati relativi alla prima delle due scosse che hanno colpito la regione tra Turchia e Siria a febbraio del 2023. Quella sequenza sismica ha causato quasi sessantamila morti, lasciando un milione e mezzo di persone senza casa. Nell’immagine: edifici crollati nella provincia turca di Hatay il 7 febbraio 2023. Credit: Hilmi Hacaloğlu/Voice of America.

Un gruppo di sismologi dell’Università di Napoli Federico II ha messo a punto un sistema per l’allerta sismica precoce e lo ha testato retrospettivamente sulla prima delle due scosse che hanno colpito la regione al confine tra Turchia e Siria il 6 febbraio del 2023. Considerando una soglia di intensità sismica (l’effetto del terremoto su persone e cose) moderata, il sistema si è dimostrato in grado di prevedere la zona da allertare con un anticipo che varia da 10 a 60 secondi allontanandosi dall’epicentro da 20 a 300 chilometri, con una percentuale molto contenuta di falsi allarmi.