fbpx Premio Nobel per la Chimica a Karplus, Levitt e Warshel | Scienza in rete

Premio Nobel per la Chimica a Karplus, Levitt e Warshel

Read time: 2 mins

Staffan Normark, segretario permanente della Royal Swedish Academy of Science ha annunciato che i vincitori del premio Nobel per la Chimica 2013 sono Martin Karplus, Michael Levitt e Arieh Warshel per i loro studi “sullo sviluppo di modelli multiscala per i sistemi chimici complessi”.

A partire dal 1970, i tre scienziati hanno posto le basi per i programmi usati oggi in tutto il mondo per comprendere i processi chimici. Karplus, Michael e Warshel hanno sviluppato le equazioni che permettono di simulare i processi chimici e di predire persino l'esito delle reazioni prima di effettuarle. Questo tipo di modelli sono diventati una risorsa fondamentale per la ricerca, soprattutto negli ultimi anni. Le loro equazioni, infatti, vengono utilizzate ogni giorno nella chimica industriale e nello sviluppo dei farmaci. Col progresso e quindi la creazione di computer con maggior potenza di calcolo è stato possibile evitare esperimenti a vuoto e regolare finemente i processi che si vogliono ottenere in un tempo molto minore. Il loro grande merito è stato quello di essere riusciti a unire la fisica classica e quella quantistica nella descrizione delle interazioni tra le molecole. La prima infatti non può arrivare abbastanza nel dettaglio quando si parla del comportamento di singoli atomi, mentre la seconda richiede una massa di calcoli che sarebbe eccessiva anche per i computer moderni. "I laureati di quest'anno sono riusciti a prendere il meglio dai due mondi trovando un metodo che usa entrambi i tipi di fisica" si legge nelle motivazioni del Premio. 

Autori: 
Sezioni: 
Nobel per la Chimica

prossimo articolo

Silvia, Carmela, Sophie e Rossella: Milano porta in scena la gestazione per altri

M(Other): a teatro il racconto della Gestazione Per Altri come relazione tra individui fondata su scelte e responsabilità condivise, lontana da stereotipi e moralismi. Al centro, il valore dell’ascolto di chi questa esperienza la vive.

Nella foto: Rossella Fava nei panni di Carmela, gestante per altri.

C’è un piccolo teatro, in una piccola via della periferia nord di Milano, che ha scelto di fare qualcosa di grande. Tra il 12 e il 22 febbraio 2026, il Teatro della Cooperativa di Niguarda ha portato in scena M(Other), lo spettacolo di Rossella Fava dedicato alla Gestazione Per Altri (GPA). Renato Sarti, attore, regista e fondatore dell'associazione culturale che gestisce il teatro, ha detto di sì a un progetto a cui Fava si dedicava dal 2019, quando si era imbattuta nel tema quasi per caso.