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8-10 ottobre: a Faenza si discute di biomateriali

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Dall’8 al 10  ottobre Faenza ospita la prima edizione della conferenza internazionale "Mime-materiali in medicina", organizzata dall’Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici del Consiglio nazionale delle ricerche (Istec-Cnr). L'evento intende evidenziare la centralità della disciplina dei biomateriali nei nuovi settori della medicina rigenerativa, della terapia personalizzata e della diagnosi dei tumori, in un ottica di applicazione clinica: "dal laboratorio al letto del paziente". 

Il programma prevede una sessione generale, un simposio e workshop (organizzati dall'Industria) a favore di studi sui materiali per la medicina. Tra i relatori, l’esperto mondiale di nanomedicina e terapia oncologica, Mauro Ferrari, presidente del Methodist Research Institute, Texas-Usa.

sito della conferenza: http://mime.centuria-agenzia.it

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L’impatto di una colata detritica, istante per istante

Durante l’impatto di una colata detritica su un ostacolo la forza cambia nel tempo, riflettendo la coesistenza e l’evoluzione di una fase solida e di una fase fluida nelle diverse porzioni del flusso. Un nuovo modello computazionale sviluppato al Politecnico di Milano riesce a tenere conto di entrambe le fasi in modo agile, aprendo la strada a strumenti più efficaci per la gestione del rischio associato a questi fenomeni.Nell’immagine: la colata detritica che ha invaso la strada statale Alemagna nei pressi di San Vito di Cadore (Belluno) tra giungo e luglio 2025.

Un gruppo di ingegneri del Politecnico di Milano ha messo a punto un modello computazionale più maneggevole di quelli disponibili finora capace di descrivere il comportamento delle colate detritiche, quelle frane in cui i comportamenti tipici di un solido coesistono con quelli tipici di un fluido. Il modello potrebbe essere usato per valutare l'impatto delle colate detritiche su strutture e infrastrutture esistenti e per progettare in modo più appropriato barriere per ridurre i loro effetti.