Alla domanda l'AIRC, Associazione Italiana Ricerca sul Cancro, risponderà mercoledì 16 settembre in una conferenza stampa che si terrà presso la sede dell'associazione in via Corridoni 7,a Milano. In quell'occasione sarà presentato il programma speciale di oncologia clinica molecolare, finanziato con i proventi del 5 x mille. Un programma scientifico di grande impatto, per la sua lunga durata - 5 anni - e per l'impegno economico che lo sostiene: in totale 75 milioni di euro, che la scelta degli italiani ha convogliato verso la ricerca scientifica, in un programma che si ripromette di cambiare la faccia della diagnosi, della prognosi e della cura dei tumori.
Dove finisce il 5 per mille?
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Ominini arcaici, alla ricerca dell'antenato comune

Nuovi fossili scoperti in Marocco e datati a circa 773mila anni fa potrebbero avvicinarci all’identità dell’ultimo antenato comune di Homo sapiens, Neanderthal e Denisova, rimasto finora sconosciuto. I resti, rinvenuti nei pressi di Casablanca e analizzati da un team internazionale di ricercatrici e ricercatori, mostrano una combinazione di caratteristiche arcaiche e moderne che apre nuovi scenari sulle origini della nostra specie.
Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0
Alcuni nuovi fossili di ominini scoperti di recente in Marocco aggiungono un nuovo tassello alla ricostruzione delle origini della nostra specie. Un team internazionale ha infatti analizzato resti datati 773mila anni fa provenienti dalla Grotte à Hominidés, nei pressi di Casablanca, scoprendo che presentano un mosaico di caratteristiche primitive e derivate che potrebbero porli alla base della linea evolutiva di sapiens, Neanderthal e Denisova.