fbpx Rifiuti Campania: al via il gruppo di lavoro | Scienza in rete

Rifiuti Campania: al via il gruppo di lavoro

Read time: 1 min

Si è insediato il 25 settembre, presso il ministero dell’Ambiente, il gruppo di lavoro istituito dal ministro Andrea Orlando che avrà il compito di individuare soluzioni adeguate per chiudere il ciclo dei rifiuti in Campania. Il gruppo è formato da rappresentanti del ministero dell’Ambiente e della Regione Campania e da esperti e scienziati dell’Ispra, del Cnr, dell’Enea. “Le massime autorità scientifiche verificheranno nelle prossime settimane – commenta il ministro Orlando – quali alternative ci sono al progetto di un termovalorizzatore. Le soluzioni individuate dovranno essere scientificamente fondate, finanziariamente sostenibili e credibili nella risposta all'Unione europea in riferimento alle questioni da questa poste negli anni scorsi e attinenti il completamento del ciclo ordinario dei rifiuti e la risoluzione del problema ecoballe”.


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Morti improvvise e vaccino anti Covid: il vaccino protegge molto di più

fiala di vaccino contro COVID

Uno studio canadese molto solido, costruito sui registri sanitari dell’Ontario, ha preso in considerazione oltre 6 milioni di persone, usando dati già ripuliti dai fattori di confondimento. I risultati confutano l’ipotesi che la vaccinazione contro Sars-CoV-2 comporti un rischio aggiuntivo di morte improvvisa per persone apparentemente sane di età tra 12 e 50 anni. È abbastanza per mettere la parola fine alle polemiche sull’aumento di morti improvvise da vaccino: la malattia è più pericolosa.

Sono passati sei anni dall’inizio della pandemia da Sars-CoV-2 e negli ultimi cinque più di 100 milioni di dosi di vaccini sono state somministrate, in una campagna di immunizzazione mondiale che non ha precedenti per dimensioni e tempistica.

La pandemia si è esaurita, la gravità dei quadri clinici dovuta alle infezioni si è fortemente attenuata (soprattutto grazie all’immunità indotta dalle vaccinazioni) e nuovi tasselli di conoscenze scientifiche si aggiungono a quanto già acquisito in corsa.