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Rifiuti Campania: al via il gruppo di lavoro

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Si è insediato il 25 settembre, presso il ministero dell’Ambiente, il gruppo di lavoro istituito dal ministro Andrea Orlando che avrà il compito di individuare soluzioni adeguate per chiudere il ciclo dei rifiuti in Campania. Il gruppo è formato da rappresentanti del ministero dell’Ambiente e della Regione Campania e da esperti e scienziati dell’Ispra, del Cnr, dell’Enea. “Le massime autorità scientifiche verificheranno nelle prossime settimane – commenta il ministro Orlando – quali alternative ci sono al progetto di un termovalorizzatore. Le soluzioni individuate dovranno essere scientificamente fondate, finanziariamente sostenibili e credibili nella risposta all'Unione europea in riferimento alle questioni da questa poste negli anni scorsi e attinenti il completamento del ciclo ordinario dei rifiuti e la risoluzione del problema ecoballe”.


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Principi attivi sintetizzati in Asia, elio (necessario per le risonanze magnetiche) importato dal Qatar, rotte bloccate nello Stretto di Hormuz: la crisi in Medio Oriente mostra quanto la filiera produttiva europea dei farmaci dipenda strutturalmente, e su più livelli, dai combustibili fossili e si regga su equilibri geografici fragili. Crediti immagine: Goran tek-en, CC BY-SA 4.0

Di solito, non ci chiediamo da dove vengano i farmaci. Quando ingeriamo con un sorso d'acqua una pillola di antibiotico, come l’amoxicillina, non viene immediato chiederci come quella capsula sia arrivata a casa nostra. La prendiamo per curare una cistite o un mal di gola di origini batteriche, spesso senza pensare che, prima ancora di essere nel suo blister e spedita sugli scaffali delle farmacie, ha già affrontato un processo fatto di viaggi lunghi e numerosi intermediari.