fbpx "ScienceApp - L'app per imparare la scienza giocando" | Page 4 | Scienza in rete

"ScienceApp - L'app per imparare la scienza giocando"

Read time: 1 min

A partire dal 16 settembre è possibile iscriversi e partecipare al concorso Science App, promosso da Sardegna Ricerche e organizzato con SISSA Medialab. col contributo dell’Assessorato regionale alla Programmazione. Il concorso, che rientra all’interno di un vasto programma di divulgazione scientifica che Sardegna Ricerche ha avviato nel 2013, intende promuovere l’ideazione di applicazioni per smartphone o tablet che raccontino la scienza e la ricerca rivolgendosi a un pubblico di ragazzi in età scolare.

Il concorso è aperto alle persone nate o residenti in Sardegna (singole o in gruppo) e alle aziende operative in Sardegna. Per partecipare è necessario presentare un progetto dettagliato di un’app che avvicini i ragazzi alla scienza in modo semplice e divertente. Le app potranno essere incentrate su diversi settori scientifici: dalla biotecnologia all'alimentazione, dall'astrofisica alla genetica. I partecipanti dovranno presentare la descrizione dettagliata e il mockup dell'applicazione.

I progetti saranno valutati da una commissione formata da esperti in comunicazione della scienza e in tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni. Il premio consiste in una somma in denaro di 4000 euro e in aggiunta, una vasta promozione a livello regionale e nazionale sui social network e attraverso i mass media. 

Autori: 
Sezioni: 
Concorso

prossimo articolo

Il calcestruzzo romano autorigenerante tra scienza e fantarcheologia

calcestruzzo con crepa

Negli ultimi mesi, mezzo mondo ha parlato del calcestruzzo romano e delle sue proprietà autorigeneranti: non è una bufala, ma è stata resa tale da chi vuole credere a tutti i costi che i Romani usassero un calcestruzzo misterioso e dalle proprietà quasi fantascientifiche.

Nel settembre del 2023, su TikTok e Instagram ci fu un’esplosione di video di ragazze che chiedevano ai loro fidanzati: «Quanto spesso pensi all’Impero romano?». Sicuramente le risposte venivano esagerate per fare più visualizzazioni (non mancava chi rispondesse: «Ogni giorno»), ma anche il solo fatto che per quasi un mese l’intero Internet abbia parlato dell’Impero romano è l’ennesima prova di qualcosa che tutti noi sappiamo: il mito di Roma non è mai uscito dal nostro immaginario collettivo.