Le zampe dei coleotteri sono unite al bacino come una vite in un dado. E’ la prima volta che si osserva un fenomeno simile in un animale: il merito va a un esperto tedesco, Alexander Riedel, del Museo nazionale di storia naturale di Karlsruhe, in Germania, che con i suoi colleghi ha sottoposto alcuni individui del genere Trigonopterus oblongus alla TC. «Sull’estremità del femore, il trocantere, e nella cavità dell’anca» ha spiegato il ricercatore su Science, «abbiamo trovato solchi complementari gli uni con gli altri, identici a quelli che si trovano sulle viti e sui dadi». Poi sono andati a cercare questa caratteristica in altre 15 specie di curculionidi, la più vasta famiglia dei coleotteri, e hanno così scoperto che è un tratto comune. «Probabilmente questo sistema, che permette di ruotare le zampe anteriori di 90° e le altre addirittura di 130°, consente una migliore presa sulle foglie» ha aggiunto il ricercatore.
Zampe avvitate ai coleotteri
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La disforia di genere a esordio rapido è un presunto fenomeno che alcuni ritengono sia alimentato da influenze sociali e mediatiche. Gruppi come GenerAzioneD, composti da genitori che rifiutano l’affermazione di genere dei propri figli, denunciano un’improvvisa insoddisfazione riguardo l’identità di genere nei giovani, spesso legata a dinamiche di gruppo o ai social media. Ma gli esperti sottolineano la complessità del percorso di riconoscimento del proprio genere, diversa per ogni persona.
Decine di ragazzi e ragazze che «hanno vissuto un’infanzia e un’adolescenza serene, senza sentimenti di incongruenza di genere», bambine «tutte fiocchi e lustrini», che «amavano le gonnelline, i vestitini, i capelli lunghi, giocavano con le bambole», bambini «intelligentissimi, creativi, vivaci, mai preso un trucco o una bambola in mano», improvvisamente hanno comunicato ai genitori di non riconoscersi nel genere assegnato alla nascita, dopo avere seguito online «giovani influencer trans con migliaia di follower», oppure dopo avere legato con «un gruppo di ragazze che si definivano tutte no