fbpx I vincitori dei Premi Balzan 2016 | Scienza in rete

I vincitori dei Premi Balzan 2016

Primary tabs

Read time: 2 mins

 

Sono stati annunciati i vincitori dei Premi Balzan 2016: 

Piero Boitani (Italia), Università di Roma “La Sapienza”, per la letteratura comparata

Per le relazioni internazionali: storia e teoria il Premio Balzan 2016 non è stato assegnato: la sua attribuzione avverrà l'anno prossimo, insieme ai quattro del 2017

Reinhard Jahn (Germania), Max-Planck-Institut für biophysikalische Chemie, Göttingen, per le neuroscienze molecolari e cellulari, compresi gli aspetti neurodegenerativi e di sviluppo 

Federico Capasso (Italia/USA), Università di Harvard (USA), per lafotonica applicata.

I nomi sono stati annunciati a Milano dal presidente del Comitato generale Premi della Fondazione Balzan, Salvatore Veca, con il presidente della Fondazione Balzan “Premio”, Enrico Decleva, nella Sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera. 
Ciascun premio ha un valore di 750.000 franchi svizzeri (circa 685.000 euro), metà dei quali da destinarsi a progetti di ricerca.

LE MOTIVAZIONI

Piero Boitani
Per la sua straordinaria capacità di rappresentare la letteratura mondiale come un dialogo vivente con i classici dell’antichità, del Medioevo e dell’età moderna; per i suoi studi innovativi sulla storia della fortuna e della ricezione dei miti e dei temi fondamentali della civiltà occidentale; per il suo metodo filologico che espone il senso potenziale dei testi canonici, proiettandolo nel futuro

Reinhard Jahn
Per lo studio pionieristico della caratterizzazione molecolare delle vescicole sinaptiche e del ruolo dei complessi proteici nel processo di esocitosi - un meccanismo essenziale per la trasmissione dei messaggi nel sistema nervoso

Federico Capasso
Per il lavoro pionieristico nel campo del design quantico di nuovi materiali con specifiche caratteristiche elettroniche e ottiche che ha portato alla realizzazione del rivoluzionario laser a cascata quantica, e per i suoi importanti contributi sul fronte della scienza e della tecnologia fotonica nella plasmonica e nei metamateriali

Salvatore Veca (Pesidente del Comitato Generale Premi Balzan), considerata l'importanza della materia e la necessità di individuare un vincitore o una vincitrice di alto livello, come tradizione del Premio Balzan, comunica che il Comitato Generale Premi si è impegnato a proseguire i lavori sulla materia delle relazioni internazionali: storia e teoria per pervenire a un esito adeguato nel prossimo anno.
Autori: 

prossimo articolo

Occhio alla salute: perché votare No al referendum sulla giustizia

statua delle giustizia bendata con bilancia

Presentato come un voto tecnico sulla separazione delle carriere dei magistrati, il referendum sulla riforma della giustizia investe in realtà nodi centrali dello Stato di diritto. In gioco non c’è solo l’assetto dell’ordinamento giudiziario, ma l’effettiva autonomia e indipendenza della magistratura, con ricadute concrete sulla tutela di diritti fondamentali, come la salute. 

Il referendum sulla proposta di riforma della Costituzione chiamato semplicisticamente “sulla separazione delle carriere” coinvolge in realtà una materia giudiziaria complessa, con una rilevante implicazione per la salute dei cittadini. La salute è un diritto sancito dall'articolo 32 della Costituzione, che viene specificato da un sistema di leggi e regolamenti la cui tutela è garantita dalla giustizia, concretizzata nelle azioni della magistratura. Quest'ultima «costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere» (art.104 della Costituzione).