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Un nuovo centro nasce a Torino

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Un nuovo centro di studi genmici nasce a Torino con finznaimenti della compagnia di san Paolo. 20 milioni di euro per la fase di start up. Il centro consiste per ora di quaranta ricercatori, cinque aree di ricerca nell'ambito della genetica, caratterizzate da completa indipendenza economica e scientifica. Il centro "Hugef, Human Genetics Foundation Torino" nasce dalla collaborazione di Politecnico e Università.

L'obiettivo scientifico del centro - inaugurato ieri - è di comprendere i meccanismi che legano la variabilità genomica delle malattie per definire la funzione dei singoli geni in relazione con l'ambiente. Le aree di ricerca riguardano in particolare l'epidemiologia genetica e molecolare, la variabilità genomica delle popolazioni umane e malattie complesse, la genetica del sistema immunitario, l'epigenetica, l'inferenza statistica e biologia computazionale.

''L'idea di creare un centro di ricerca come questo" ha detto Angelo Benessia, presidente della Compagnia di San Paolo durante la presentazione" venne lanciata quando alla presidenza della Fondazione c'era Onorato Castellino. Ora possiamo guardare al futuro con grande fiducia, grazie alle ricadute dirette e indirette che ci saranno per il territorio''.

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Nipah, in Europa il virus non spaventa. Ma il contesto sì

virus Nipah al microscopio

Durante la pandemia di Covid-19 il film Contagion sembrò anticipare la realtà: zoonosi, risposta sanitaria globale, disinformazione. Oggi un focolaio di Nipah virus in India riporta l’attenzione su questi scenari. Il rischio per l’Europa resta basso, ma il contesto è cambiato: la cooperazione internazionale è più fragile, dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità. La domanda non è se scattare l’allarme, ma come rafforzare una risposta globale efficace.

In copertina: fotografia al microscopio ottico del Nipah virus. Crediti NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

Durante la pandemia da Covid-19, il film Contagion del 2011 ebbe un picco di popolarità, perché in effetti la risposta della comunità internazionale (tra cui i CDC statunitensi erano in prima fila) alla minaccia di una pandemia aveva parecchie somiglianze con quello che stava succedendo nel mondo al di fuori dello schermo. Nel film, il virus che causava appunto il contagio era sconosciuto, proveniva dal mondo animale, più precisamente dai pipistrelli che, disturbati dalle attività umane nel loro habitat naturale, andavano a infettare dei maiali.