fbpx Tumore: i batteri lo prevedono | Page 3 | Scienza in rete

Tumore: i batteri lo prevedono

Primary tabs

Read time: 1 min

L’analisi della flora batterica sembra essere un buon metodo per prevedere l’eventuale sviluppo del tumore al colon.

La progressione di questa neoplasia è spesso associata, negli stadi iniziali, alla formazione di polipi in grado nel tempo di generare la malattia. Analizzando la flora batterica, Tyler Culpepper della University of Florida (Stati Uniti), ha scoperto che la composizione varia tra persone con polipo rispetto a quelle senza. In particolare è stato riscontrato un aumento del microrganismo Eubacterium ramulus nelle persone con polipo.

Il risultato ottenuto apre le porte a un possibile utilizzo di questa analisi come diagnostica più avanzata per individuare per tempo questa malattia.

 110th General Meeting of the American Society for Microbiology in San Diego (Stati Uniti)

Autori: 
Sezioni: 
Microbiologia

prossimo articolo

La quotidianità dell’endometriosi

disegno di donna stesa su sfondo viola

Per anni è stato liquidato tutto come “normale”: il dolore mestruale, la stanchezza, il disagio. Ma per chi vive con l’endometriosi, quella normalità è una gabbia fatta di sintomi ignorati e diagnosi che arrivano troppo tardi. Tra invalidazione medica, auto-diagnosi e percorsi a ostacoli, le testimonianze raccolte raccontano una realtà ancora poco ascoltata — ma che oggi, finalmente, inizia a emergere.

In copertina: illustrazione di Chiara Simeone (@xenophilius)

Abbiamo sentito parlare di endometriosi. Ma abbiamo mai ascoltato davvero?

«Crampi così forti da non andare a scuola, spossatezza cronica, trascinavo il mio corpo da un luogo all’altro, annebbiamento mentale, rapporti sessuali dolorosi, eppure tutti intorno a me dicevano che in realtà stavo bene». È così che C., 24 anni, racconta la sua esperienza con l’endometriosi prima della diagnosi. «Se i medici ti dicono che non hai nulla, inizi a pensarlo anche tu: prima della diagnosi, non ho mai pensato che quei sintomi fossero ‘anormali’».