Se il cancro al seno è avanzato localmente oppure di tipo infiammatorio, e positivo per il marcatore HER-2, non conviene accontentarsi della consueta chemioterapia neoadiuvante, cioè fatta prima dell'intervento chirurgico. Se oltre a quella, la donna assume per un anno il trastuzumab, l’anticorpo monoclonale che attacca la proteina HER-2 in maniera mirata, significa aumentare dal 56 al 71 per cento le possibilità di sopravvivere senza recidive nei tre anni successivi. Lo studio NOAH, coordinato da Luca Gianni dell’Istituto dei tumori di Milano, che ha confrontato più di un centinaio di donne sottoposte alla cura aggiuntiva con trastuzumab con altrettanti controlli, ha dimostrato inoltre che il trattamento, nonostante la sua nota cardiotossicità, è stato in genere ben tollerato. Si sono infatti verificati solo due casi di scompenso cardiaco che hanno comunque risposto bene alle cure.
Trastuzumab dopo la chemio
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Senologia
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Ricerca e sviluppo nel vortice della guerra
di Luca Carra

L'impiego dell'intelligenza artificiale nei bombardamenti sull' Iran rivela una deriva che l'OCSE aveva cominciato a segnalare: la ricerca è sempre più subordinata a logiche militari e securitarie, i fondi pubblici scarseggiano e la cooperazione internazionale si sgretola. Benvenuti nella R&S del dottor Stranamore.
I modelli di intelligenza artificiale che selezionano i bersagli militari e guidano droni e missili, le aziende tecnologiche che diventano fornitori di sistemi d'arma, i bilanci della difesa che crescono mentre quelli della ricerca civile calano. Il nuovo OECD Science, Technology and Innovation Outlook 2025 pubblicato il 28 ottobre 2025, ha colto chiaramente questi segnali nell’economia della ricerca globale.