fbpx Spirit in difficoltà | Page 11 | Scienza in rete

Spirit in difficoltà

Primary tabs

Read time: 1 min

Momenti davvero critici per il rover Spirit che da quasi cinque anni e mezzo sta gironzolando sulla superficie del Pianeta rosso. Per dirla tutta, la situazione di Spirit appare quasi disperata. Il rover, infatti, è incappato in un banco di terreno soffice e proprio non riesce a venirne fuori: le ruote sono intrappolate nella morsa della sabbia marziana e non c'è verso di liberarle.

La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che una delle sei ruote di Spirit è ormai da tre anni fuori uso e il robot se la sta trascinando come un peso morto nel suo peregrinare. Il dato positivo è che il rover non è in crisi di energia. Non solo, infatti, i pannelli solari funzionano a meraviglia, ma per ben tre volte nell'ultimo mese un provvidenziale soffio di vento ha rimosso dalla loro superficie la polvere che vi si era depositata.

In questi giorni le apparecchiature di Spirit vengono utilizzate per indagare sulla composizione del terreno circostante in modo da valutare quali manovre possa compiere il rover. Al JPL dicono che potrebbero anche passare alcune settimane prima di provare a far muovere di nuovo Spirit.

Sperando che, nel frattempo, non arrivi qualche tempesta di sabbia...

Fonte: Nasa

Autori: 
Sezioni: 
Spazio

prossimo articolo

Il PNRR ha migliorato la sanità pubblica territoriale?

Persona sulle scale in sedia a rotelle

Il 30 giugno scorso si è chiusa formalmente la Missione 6 del PNRR, quella dedicata alla salute. A poco più di un mese di distanza si attendono i dati ufficiali. Verranno a gala i veri nodi: la mancanza di personale, i divari enormi tra Regioni, la carenza di risorse. La partita vera, quella di costruire una sanità territoriale capace di gestire la cronicità, comincia adesso. 

Foto: Nadila Doloh - Pexels

Ormai è tempo per una prima valutazione di impatto della Missione 6, quella dedicata alla salute, del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Il 30 giugno scorso si è sancita la conclusione degli interventi, preceduta da una affannosa corsa alla certificazione del realizzato nel maggior numero possibile di casi.