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Social network in carne e ossa

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H-networks: questo il nome del progetto che studierà i rapporti, gli incontri e i movimenti di tutto il personale di un'organizzazione nell'ambiente di lavoro. L'obiettivo dell'indagine, che avrà durata di un mese, è quello di creare una mappa accurata delle relazioni che si instaurano all'interno di un'azienda.

Il progetto, coordinato da Massimo Warglien dell'Università Ca' Foscari di Venezia e da Ciro Cattuto della Fondazione ISI, vedrà la partecipazione di 160 dipendenti di H-FARM, incubatore d'impresa trevigiano con sedi sparse per il mondo.

Ai dipendenti verranno applicati dei sensori in grado di catturare ogni contatto ravvicinato fra due o più persone e di trasmetterlo a distanza per essere memorizzato ed elaborato. Nulla a che vedere però con il "grande fratello" assicurano i coordinatori del progetto. Verrà infatti rispettata la privacy di ogni partecipante. 

Fra i tanti obiettivi della ricerca c’è quello di comprendere meglio, attraverso lo spaccato dei movimenti e delle relazioni interpersonali registrati, i meccanismi di circolazione di conoscenze e competenze in un’impresa, il rapporto fra spazi architettonici e relazioni interpersonali, la qualità e quantità di interazione personale e la "qualità umana" del lavoro.

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Psicologia

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