fbpx Silvio Garattini a lezione | Page 3 | Scienza in rete

Silvio Garattini a lezione

Primary tabs

Read time: 1 min

Giovedì 2 dicembre 2010, presso l’Aula Magna dell’Università Statale di Milano (dalle 17) si terrà l’ultimo incontro del ciclo dedicato alla scienza di Italia Nostra Milano con Silvio Garattini, il direttore dell’Istituto Mario Negri di Milano, che farà il punto sulle prospettive della ricerca biomedica, dalla clinica allo sviluppo dei nuovi farmaci, in particolare sulla nuova frontiera degli studi sulla longevità.

Nella sua lezione Garattini non mancherà di sottolineare perché anche in questo campo sia vitale una robusta ricerca pubblica, scevra da conflitti di interesse, e orientata a premiare i più meritevoli.

per i dettagli dell'evento clicca qui

Autori: 
Sezioni: 
Incontri
Materiali correlati: 

prossimo articolo

Come cominciano i terremoti

faglia di terremoto

Analizzando i primi secondi delle onde P, le prime a essere registrate dai sismometri durante un terremoto, un gruppo di ricercatori ha mostrato che è possibile stimare la magnitudo del terremoto. Il loro risultato si aggiunge al lungo dibattito sulla natura deterministica dei fenomeni di rottura all’origine dei terremoti e dunque sulla loro prevedibilità e ha implicazioni per i sistemi di allerta sismica precoce.

Nell'immagine due geologi dell'USGS misurano una rottura di faglia causata dai terremoti di Ridgecrest in California nel 2019. Foto di Ben Brooks/USGS (CC0).

È possibile prevedere la magnitudo di un terremoto osservando le onde sismiche nei loro primissimi istanti? Gli scienziati dibattono da decenni intorno a questa domanda, che è centrale per la progettazione dei sistemi di allerta sismica precoce.

Uno studio pubblicato recentemente da un gruppo di sismologi dell'Università di Napoli Federico II mostra che è possibile, analizzando circa 7000 onde sismiche relative a 200 terremoti avvenuti in tutto il mondo con magnitudo tra 4 e 9.