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Septine: gabbie per batteri

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Le septine sono proteine del citoscheletro che potrebbero svolgere un ruolo importante nella difesa contro le infezioni batteriche.
Questo il nuovo dato che emerge dai risultati presentati da Pascale Cossart, biologo cellulare presso l'Istituto Pasteur di Parigi, in occasione dell’annuale meeting dell’American Society for Cell Biology a Denver.

Le septine si trovano in molti organismi, ma fino ad ora era ben nota solo la loro funzione durante la divisione cellulare nei lieviti. In quest’ultima ricerca effettuata però su cellule umane viene messa in evidenza come questa proteina abbia la capacità di costruire una gabbia intorno ai batteri patogeni, immobilizzando i microbi nocivi e impedendo loro di invadere altre cellule sane.

I ricercatori hanno scoperto questo tipo di “ingabbiamento” studiando il Shigella dysenteriae, un batterio che causa dissenterie a volte letali negli uomini. Le cellule umane per contrastare l’attacco del batterio producono TNF-α, una proteina segnalatrice che fa sì che le septine circondino il batterio, rinchiudendolo come in una gabbia, interferendo con l'infezione e promuovendo la morte del microbo.

Studi precedenti hanno suggerito inoltre che interruzioni o mutazione nei geni delle septine potrebbero essere coinvolti nel causare leucemia, cancro del colon, morbo di Parkinson e l’Alzheimer. La creazione di potenziali farmaci che mimano il comportamento del TNF-α potrebbero rafforzare il sistema immunitario per combattere batteri come la Shigella e malattie neurodegenerative.

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