fbpx Scimpanzé conquistatori | Page 7 | Scienza in rete

Scimpanzé conquistatori

Primary tabs

Read time: 1 min

Dieci anni di osservazioni comportamentali di un gruppo di scimpanzé in Uganda hanno mostrato che i casi di aggressione contro individui di gruppi confinanti sono dettati dalla spinta ad ampliare il proprio territorio.

Non è solo l'uomo, dunque, ad essere animato dalla sete di conquista. Tre primatologi – John Mitani (University of Michigan), Ann Arbor (Yale University) e Sylvia Amsler (University of Arkansas – hanno seguito dal 1999 al 2008 il comportamento degli scimpanzé maschi appartenenti al gruppo Ngogo nel Parco Nazionale Ugandese di Kibale. Dei 21 casi di aggressione contro individui che occupavano territori confinanti, 13 si sono verificati in zone che attualmente sono occupate unicamente dagli scimpanzé Ngogo. Le aggressioni, dunque, sono sfociate in una vera e propria conquista di nuovi territori.

Queste aggressioni mortali tra scimpanzé sono studiate dalla metà degli anni Ottanta, ma i motivi della violenza non sono mai stati pienamente chiariti. Qualche ricercatore ha suggerito che alla base vi fosse la ricerca di territori più ricchi o l'aggregazione al gruppo di nuove femmine. Le osservazioni di Mitani, Arbor e Amsel – pubblicate su Current Biology – non sembrano però confermare tale supposizione. Il gruppo Ngogo, infatti, occupa una regione particolarmente ricca di risorse e nessuna delle femmine dei gruppi sconfitti si è aggiunta al gruppo vincitore.

Science Now

Autori: 
Sezioni: 
Luoghi: 
Zoologia

prossimo articolo

Addio a Gino Nicolais, ci mancherà

Luigi Nicolais

Luigi (Gino) Nicolais, nato nel 1942, è stato assessore, ministro, professore universitario, presidente CNR, ma soprattutto uno scienziato di fama nel campo della ingegneria chimica e dello studio dei materiali. Sempre attento ai temi dell'innovazione e della politica della ricerca, ha contribuito a fondare, nel 2003, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica. È scomparso il 12 gennaio 2026. Il Gruppo 2003 lo ricorda come un caro amico e ispirato presidente. 

Ho avuto l'onore di conoscere Gino Nicolais nei ranghi del Gruppo 2003 per la ricerca, associazione che in quell'anno "Gino", come si faceva chiamare, ha fondato insieme ad altri noti scienziati italiani con l’obiettivo di aumentare la reputazione della cultura scientifica e promuoverne il ruolo strategico nel nostro Paese.