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La scienza in casa

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A partire da ottobre ogni giovedì sarà possibile seguire online le lezioni pratiche di scienza per  genitori e bambini (dai sei ai dodici anni). Dopo il successo ottenuto a maggio con il programma "Bring Science at Home", la rivista americana Scientific American decide di continuare e lanciare nuove lezioni con scadenza settimanale. L'obiettivo è quello di incoraggiare i genitori a portare la scienza a casa attraverso attività che richiedono poco tempo (non più di un'ora) e l'utilizzo di materiale facilmente reperibile, preferibilmente già presente in casa.

"Voglio che le famiglie si divertano esplorando il mondo della scienza e dando spazio alle proprie curiosità", afferma la capo redattrice Mariette DiChristina. Le attività proposte possono essere correlate da video, tutte prevedono introduzione, informazioni necessarie per la comprensione, lista materiale necessario, preparazione e svolgimento dell’esperimento. Nella sezione osservazione ai risultati si è stimolati con domande e vengono indicati utili collegamenti.

La consulenza scientifica al progetto "Bring Science at Home" è data dalla "National Science Teachers Associacion" e dalla "New York Academy of Sciences".

Scientific American Continues to Encourage Families to Bring Science Home

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Nipah, in Europa il virus non spaventa. Ma il contesto sì

virus Nipah al microscopio

Durante la pandemia di Covid-19 il film Contagion sembrò anticipare la realtà: zoonosi, risposta sanitaria globale, disinformazione. Oggi un focolaio di Nipah virus in India riporta l’attenzione su questi scenari. Il rischio per l’Europa resta basso, ma il contesto è cambiato: la cooperazione internazionale è più fragile, dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità. La domanda non è se scattare l’allarme, ma come rafforzare una risposta globale efficace.

In copertina: fotografia al microscopio ottico del Nipah virus. Crediti NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

Durante la pandemia da Covid-19, il film Contagion del 2011 ebbe un picco di popolarità, perché in effetti la risposta della comunità internazionale (tra cui i CDC statunitensi erano in prima fila) alla minaccia di una pandemia aveva parecchie somiglianze con quello che stava succedendo nel mondo al di fuori dello schermo. Nel film, il virus che causava appunto il contagio era sconosciuto, proveniva dal mondo animale, più precisamente dai pipistrelli che, disturbati dalle attività umane nel loro habitat naturale, andavano a infettare dei maiali.