fbpx Roma Tor Vergata: Firmato accordo Cina-Italia in biomedicina | Page 245 | Scienza in rete

Roma Tor Vergata: Firmato accordo Cina-Italia in biomedicina

Primary tabs

Read time: 2 mins

 

Comunicato stampa


 

La più grande società di genomica del mondo, per un progetto innovativo di trasferimento di know-how tecnologico dalla Cina in Italia nel campo della bio-medicina e della sanità

Il 16 Ottobre 2014 è stato firmato un accordo quadro di durata quinquennale tra BGI Dx (una controllata di BGI di Hong Kong, la più grande società di genomica del mondo) e Bioscience Genomics (spin-off tra Bioscience Institute di San Marino e l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, promosso dal Direttore del Dip. di Biologia, Prof.ssa Canini, e dal Direttore del Dip. di Medicina dei Sistemi, Prof. Lombardo).

La firma dell’accordo è avvenuta in occasione del "Fifth Italy - China Innovation Forum", presso il Politecnico di Milano. L'accordo quadro comporta il trasferimento di know-how tecnologico dalla Cina in Italia nel campo della bio-medicina e della sanità, e si distingue per il suo approccio innovativo. L'accordo quadro è stato firmato nell'ambito di un accordo più ampio per una più stretta collaborazione in materia di assistenza sanitaria tra Cina e Italia, delineato durante la visita del Premier cinese Li Keqiang. Lo scopo dell'accordo quadro è definire i termini per lo sviluppo di una cooperazione reciprocamente vantaggiosa, finalizzata a attività e scambi nel campo delle scienze della vita e della medicina personalizzata tra BGI Dx e Bioscience Genomics. In particolare, l'accordo intende facilitare un processo di trasferimento di tecnologia che permette a Bioscience Genomics di utilizzare piattaforme tecnologiche per il sequenziamento genetico brevettato da BGI Dx nel campo del test prenatale non-invasivo (NIPT). L'accordo prevede un progetto di investimento complessivo di EUR 5.760.000, ed un risultato economico previsionale di EUR 14,4 milioni.

Ufficio Stampa Università Tor Vergata

Sezioni: 

prossimo articolo

AI: distinguere le informazioni sintetizzate per distinguere la verità

un paesaggio realistico che sfuma in astratto

L'AI generativa sta trasformando radicalmente il modo in cui produciamo, diffondiamo e percepiamo le informazioni. Per affrontare i rischi di disinformazione e manipolazione, iniziano a emergere misure di tracciabilità dei contenuti sintetici, tra etica, politica e geopolitica.

L’intelligenza artificiale generativa sta rivoluzionando profondamente il modo in cui creiamo e utilizziamo le informazioni. Dai testi alle immagini, dai video agli avatar digitali, oggi le macchine sono in grado di generare contenuti simili a quelli prodotti dagli umani, aprendo scenari ricchi di opportunità ma anche di sfide complesse. Tra le più urgenti c’è quella di distinguere i contenuti «sintetizzati» dall’AI.