fbpx Rivisto il progetto bandiera | Page 14 | Scienza in rete

Rivisto il progetto bandiera

Primary tabs

Read time: 1 min

Le attuali condizioni economiche dell'Italia e i limiti previsti dal Piano Nazionale per la Ricerca sono incompatibili con i costi del progetto bandiera SuperB dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Questa è stata la conclusione del Ministro della Ricerca Francesco Profumo, dopo aver esaminato ieri i risultati della commissione internazionale nominata appositamente dal MIUR.

Il Ministro ha fatto sapere ai vertici dell'INFN e del Cabibbolab che, nei margini dei fondi già previsti, rimane comunque ampia disponibilità a recepire altre proposte, sempre nella tipologia di "progetti bandiera", da valutare in pochi mesi. Tra le opzioni in cantiere, l'INFN considera l'ipotesi di presentare il progetto per la realizzazione di un laboratorio internazionale finalizzato alla costruzione di una macchina acceleratrice nell’area di Frascati.

Fonte: Ufficio Stampa INFN

Autori: 
Sezioni: 
INFN

prossimo articolo

Quando nasce davvero l’ambientalismo?

manifestazione ambientalista

"Silent Spring", di Rachel Carson, è diventato nel 1962 il simbolo della nascita dell’ambientalismo moderno. Ma già prima una serie di esperienze aveva cominciato a mettere in discussione la fiducia illimitata nella crescita economica e nel progresso tecnologico. Le ripercorre Stefano Nespor: dal movimento antinucleare alla nascita della IUCN e del WWF, dall’Anno geofisico internazionale al primo romanzo ecologista. Esperienze in cui scienziati, intellettuali e associazioni contribuirono (spesso indipendentemente gli uni dagli altri) a costruire una nuova consapevolezza: la natura non era soltanto una risorsa da sfruttare, ma un patrimonio da conoscere e proteggere.

Negli anni immediatamente successivi alla fine della Seconda guerra mondiale, entrambi i blocchi dei Paesi vincitori, i Paesi a economia di mercato e i Paesi socialisti, hanno posto in primo piano, anche se per diverse finalità, il medesimo obiettivo: la crescita economica e lo sviluppo. L’obiettivo per i primi era la realizzazione di un ordine economico internazionale basato sul libero mercato. Per i Paesi del blocco socialista era la realizzazione della futura società socialista.