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Ricetta per l'acqua cosmica

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L'osservatorio spaziale Herschel è finalmente riuscito a scoprire l'origine del gigantesco bozzolo di vapore d'acqua che avvolge una stella morente nella costellazione del Leone.

Quando gli astronomi, una decina d'anni fa, scoprirono quella nube di vapore intorno a CW Leonis rimasero piuttosto perplessi. Da dove proveniva tutta quell'acqua che avvolgeva una stella ormai giunta al termine della sua evoluzione? Allora si sospettò potesse trattarsi di qualche cometa o addirittura di piccoli pianeti fatti evaporare dall'intenso calore della stella, ma l'idea non convinceva del tutto.

Nuove e più accurate osservazioni compiute da PACS (Photodetecting Array Camera and Spectrometer) e SPIRE (Spectral and Photometric Imaging Receiver), due strumenti a bordo dell'osservatorio orbitante Herschel, hanno permesso di scartare quell'ipotesi scoprendo che all'origine di quel bozzolo vi è l'intensa radiazione ultravioletta emessa dalle stelle vicine.

Nel nuovo scenario, dunque, il materiale che circonda CW Leonis, espulso dalla stella nelle fasi precedenti della sua esistenza, verrebbe bersagliato dalla radiazione ultravioletta emessa dalle stelle circostanti. Col risultato che molecole come il monossido di carbonio verrebbero spezzate e l'ossigeno liberato si combinerebbe con le molecole di idrogeno originando acqua in grande quantità. Secondo gli astronomi sarebbe l'unico meccanismo in grado di giustificare l'ampio intervallo di temperature (da -200°C a +800 °C) che caratterizza quell'acqua.

ESA - Nature

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Astronomia

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Luigi Nicolais

Luigi (Gino) Nicolais, nato nel 1942, è stato assessore, ministro, professore universitario, presidente CNR, ma soprattutto uno scienziato di fama nel campo della ingegneria chimica e dello studio dei materiali. Sempre attento ai temi dell'innovazione e della politica della ricerca, ha contribuito a fondare, nel 2003, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica. È scomparso il 12 gennaio 2026. Il Gruppo 2003 lo ricorda come un caro amico e ispirato presidente. 

Ho avuto l'onore di conoscere Gino Nicolais nei ranghi del Gruppo 2003 per la ricerca, associazione che in quell'anno "Gino", come si faceva chiamare, ha fondato insieme ad altri noti scienziati italiani con l’obiettivo di aumentare la reputazione della cultura scientifica e promuoverne il ruolo strategico nel nostro Paese.