fbpx Realizzato con successo trapianto di neuroni nel cervello | Page 12 | Scienza in rete

Realizzato con successo trapianto di neuroni nel cervello

Primary tabs

Read time: 2 mins

Gli scienziati dell'Università del Lussemburgo hanno trapiantato, per la prima volta, neuroni riprogrammati da cellule della pelle nel cervello di topicon stabilità a lungo termine.
I risultati dello studio, pubblicato su Stem Cell Reports, aprono una nuova strada per la messa a punto di future terapie basate sulla sostituzioni di neuroni malati con quelli sani nel cervello dei pazienti, per esempio, affetti da Parkison.

Per ogni topo coinvolto nella ricerca, i ricercatori hanno utilizzato cellule della pelle dell'animale.
Le cellule sono state riprogrammate in cellule neuronali staminali indotte (INSC ) da cui sono stati coltivati ​​i nuovi neuroni. Dato che sono state prelevate direttamente dal topo destinatario, la compatibilità tra le cellule è stata notevolmente migliorata.
Sei mesi dopo il trapianto, i neuroni hanno mostrato un'attività del tutto normale. I neuroni hanno istaurato sinapsi con altre cellule nel cervello. Questo risultato è sorprendente perché sei mesi in un topo equivalgono a circa 20 anni negli esseri umani.
“I successi nella terapia umana sono ancora lontani, ma sono sicura che esisteranno terapie di sostituzione cellulare di successo in futuro. I nostri risultati ci hanno fatto fare un ulteriore passo in avanti in questa direzione”, ha spiegato il responsabile dello studio Jens Schwamborn.

In futuro, i neuroni impiantati, oltre a sostituire quelli vecchi e malati, potrebbero produrre la dopamina carente direttamente nel cervello del paziente e trasportarlo ai siti appropriati. Ciò potrebbe portare a una cura vera e propria per il Parkison.

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Parkinson

prossimo articolo

Il collasso che non c'è: cosa dice il DNA antico

teste isola di pasqua

Il collasso delle civiltà è una delle narrazioni più affascinanti dell’archeologia. Ma lo studio del DNA antico sta raccontando una storia diversa e molto più complessa, mostrando come dietro la scomparsa di una società possano nascondersi fenomeni radicalmente diversi: epidemie, migrazioni, assimilazioni e trasformazioni culturali. E che, a volte, il collasso non è mai avvenuto.

C'è una tomba vicino Parigi che a una prima occhiata sembra raccontare una storia semplice: una comunità la scava, la usa, la tramanda ai figli. Il problema è che tra la prima e la seconda fase di utilizzo di quella tomba passano generazioni di silenzio e chi torna a seppellire i propri morti in quello stesso luogo, a quanto pare, non ha nulla a che fare con chi l'aveva costruita.