fbpx Quanti embrioni da impiantare? | Page 7 | Scienza in rete

Quanti embrioni da impiantare?

Primary tabs

Read time: 1 min

Singolo, doppio o triplo impianto? Spesso le donne che ricorrono alla fecondazione in vitro optano per l’impianto di più embrioni con la speranza che almeno uno riesca ad attecchire e sopravvivere. Inoltre, in Italia, la legge a riguardo impone il trapianto di tutti gli embrioni creati poiché vi è il divieto al congelamento. Che fare?

Indicazioni a riguardo del miglior numero di embrioni da impiantare per avere dare alla luce un bambino sano arrivano da uno studio pubblicato dal British Medical Journal. Secondo la ricerca inglese, le donne che decidono di impiantare un singolo embrione hanno una probabilità di avere un figlio sano cinque volte maggiore rispetto a quelle che optano per il doppio impianto. Non solo, il singolo impianto sembrerebbe utile al fine di evitare sia parti prematuri che il fenomeno dei neonati sottopeso.

Lo studio, secondo quanto dichiarano gli autori, potrebbe rivoluzionare il modo di pensare alla fecondazione in vitro. Un modo che non dovrebbe tenere conto solo del numero di successi per ogni tentativo di attecchimento ma che valuti anche la salute globale del futuro nuovo nato.

British Medical Journal

Autori: 
Sezioni: 
Genetica

prossimo articolo

La complessa storia genetica dei nativi americani

L’analisi del più grande database genetico delle popolazioni native americane rivela oltre un milione di varianti genetiche mai osservate in precedenza, tre migrazioni verso il Sud America e segnali di adattamento a diversi ambienti del continente.

I primi antenati dei popoli indigeni americani arrivarono dall’Asia nord-orientale. Durante le fasi più fredde dell’ultima era glaciale, la Siberia e l’Alaska erano collegate da una vasta regione emersa, la Beringia. In quell’area, o nelle sue vicinanze, si formarono le linee genetiche ancestrali che avrebbero poi dato origine ai primi abitanti del continente americano.