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Premiazione "Una settimana da ricercatore"

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Si terrà oggi la premiazione del concorso “Una settimana da Ricercatore” 12° edizione, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia e di altre regioni italiane. Quest’anno hanno preso parte oltre 800 liceali provenienti da tutta Italia rispetto ai 510 dell’anno scorso.

Da quest’anno il concorso suddetto verrà svolto in collaborazione con altre 24 università italiane nell’ambito del progetto PLS (Piano Lauree Scientifiche) che il MIUR ha finanziato anche per Biologia e Biotecnologie (negli anni passati il PLS riguardava solo Fisica, Matematica, Chimica e Scienze dei materiali).
La premiazione si svolgerà presso l’Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono 7, Sala di Rappresentanza il giorno 30 maggio 2016 ore 15,00
I primi 20 classificati al concorso riceveranno come premio la possibilità di frequentare uno stage di una settimana presso un laboratorio di ricerca dell’Università degli Studi di Milano o all’estero in Istituzioni Universitarie convenzionate con il CusMiBio. 

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Durante la Guerra civile spagnola, Alejandro Campos Ramírez, combattente per la Repubblica, pensò che il biliardino avrebbe potuto aiutare i tanti bambini che avevano perso le gambe a continuare a giocare a calcio. L’impatto delle amputazioni causate dai conflitti è drammatico e richiede risorse tecnologiche e disponibilità di personale difficili da trovare. La Striscia di Gaza è il territorio con il più alto numero di bambini e bambine amputati. Ma nessuno pensa ai biliardini. 

L'assistenza specialistica in contesti di crisi umanitaria è difficile da garantire e molto impegnativa. Ostacoli nell'accesso alle cure possono persistere per molto tempo. La situazione nella Striscia di Gaza è esemplare a tale proposito: dal 2006, il blocco israeliano limita gli spostamenti all’interno e attraverso i punti di ingresso, spingendo il sistema sanitario locale al collasso per la carenza di farmaci essenziali, di attrezzature e di personale sanitario, negando spesso ai pazienti i permessi necessari per cercare cure salvavita all'estero.