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Premiati De Maria e Vogt

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Ruggero De Maria dell’ISS per gli studi sulle cellule staminali e Peter K. Vogt dello Scripps Research Institute per lo sviluppo di nuovi farmaci antitumorali: sono questi i ricercatori premiati per le due scoperte più innovative del 2010. La consegna del premio si svolge nell’ambito del Meeting “Bioeconomy Rome” il primo Convegno Internazionale che si tiene il 28 e 29 novembre 2011 al Museo MAXXI di Roma.

“Sono particolarmente soddisfatto per riconoscimento dato alle ricerche di alto valore che Ruggero De Maria ha condotto nel nostro Istituto durante questi ultimi dieci anni – dice Enrico Garaci, Presidente dell’ISS – Queste ricerche, infatti, possono avere ricadute importanti sulla salute. L’identificazione delle cellule tumorali staminali che lui ha condotto nei nostri laboratori promette di essere il primo passo verso terapie di eradicazione totale di molte malattie tumorali”.

L’evento, organizzato dal Consorzio CNCCS (Collezione nazionale dei Composti chimici e centro screening), costituito dal CNR, dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’IRBM Science Park, ha lo scopo di raccogliere a Roma gli “Stati generali” della ricerca biologico molecolare.

I premi, di 80.000 dollari ciascuno, messi a disposizione dalla MSd e dalla Pfizer, sono stati decisi dal una giuria composta dai direttori scientifici della Thomas Jefferson University, del Dana Farber Cancer Institute, della Merck & Co, della Novartis e della Pfizer, dal rettore dell’Università di Cambridge, dal Presidente dell’AIFA e dal premio Nobel Rita Levi Montalcini.

“E’ con grande soddisfazione che ho visto nascere in Italia l’iniziativa del CNCCS – dice Ruggero De Maria - che si pone in sintonia con l’esigenza della ricerca biomedica di raggiungere nel più breve tempo possibile l’applicazione clinica. In un momento così delicato per l’economia mondiale, e per quella italiana in particolare, è fondamentale riconoscere che la ricerca, unita allo sviluppo tecnologico, rappresenta un motore vitale per il sistema produttivo. Questo riconoscimento è per me particolarmente importante, in quanto tutte le mie energie sono dedicate alla ricerca traslazionale, al fine di trovare terapie più efficaci contro il cancro. Per questo vorrei ringraziare i tre enti che partecipano al consorzio CNR-ISS-IRBM per il loro impegno insostituibile nell’accelerare la scoperta di nuovi farmaci e promuovere la crescita scientifica, tecnologica ed economica, aumentando la competitività internazionale del nostro Paese” .

Attualmente Ruggero De Maria è Direttore Scientifico dell’Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena”. “Congratulazioni a De Maria – commenta Lucio Capurso, Direttore Generale IFO – che come direttore scientifico dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena potrà ora proseguire tali importanti studi coordinando ulteriori progetti innovativi di ricerca traslazionale per sconfiggere il cancro.”

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Bioeconomy

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