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Il pianeta nascosto

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Le osservazioni del telescopio spaziale Kepler hanno permesso di individuare ritardi e anticipi nelle orbite di un pianeta extrasolare, chiaro segno della presenza di un altro pianeta finora sfuggito a ogni rilevazione.

Il sistema planetario è quello di Kepler-19, una stella simile al Sole distante 650 anni luce in direzione della costellazione della Lira, individuato grazie al metodo dei transiti. I dati di Kepler, l'osservatorio orbitante dedicato alla ricerca dei sistemi planetari extrasolari, avevano permesso di stabilire che il pianeta, chiamato Kepler-19b, impiegava circa 9 giorni e 7 ore a compiere un'orbita intorno alla sua stella.

Fin dall'inizio, però, gli astronomi hanno rilevato un'insolita irregolarità nei tempi orbitali, assistendo sia ad anticipi che a ritardi anche di cinque minuti. Potrebbe sembrare un'inezia, ma questo non succede mai nel moto di un pianeta. L'unica spiegazione è la presenza dell'azione gravitazionale di un altro oggetto planetario che fa da freno o da acceleratore al moto orbitale di Kepler-19b.

Peccato che questo oggetto sia finora sfuggito a ogni rilevazione. La spiegazione più plausibile è che percorra un'orbita inclinata che non lo fa transitare dinanzi alla sua stella lungo la nostra linea di vista. Si tratta del primo caso di un pianeta extrasolare che viene scoperto in questo modo così particolare.

Center for Astrophysics

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Astronomia

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