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Pesante come il piombo

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Una più attenta analisi dei dati relativi a un pianeta extrasolare permette di scoprire che la sua densità è circa il doppio di quella terrestre.

E' dal 1997 che gli astronomi sanno dell'esistenza di un sistema planetario intorno a 55 Cancri, una stella a 40 anni luce, grande più o meno come il Sole e visibile anche a occhio nudo. Nel corso degli anni le scoperte hanno portato a 5 i pianeti di quel sistema. Il penultimo ad essere scoperto – nel 2004 – fu 55 Cancri e, ma i suoi dati con convincevano del tutto Rebekah Dawson e Daniel Fabricky (CfA), tanto che hanno voluto rianalizzare i dati proponendo una nuova interpretazione.

Un team di astronomi coordinati da Joshua Winn (Massachusetts Institute of Technology) ha verificato la correttezza delle nuove previsioni ricorrendo anche alle osservazioni con il telescopio spaziale canadese MOST e ha scoperto che il periodo orbitale del pianeta non era di 2,8 giorni bensì di meno di 18 ore, proprio come indicato da Dawson e Fabricky. Questo ha imposto inevitabilmente un aggiustamento anche degli altri dati del pianeta. I nuovi calcoli hanno indicato che il diametro di 55 Cancri e è circa il 60% più grande di quello terrestre e la sua massa è otto volte quella del nostro pianeta. La sua densità, dunque, è circa il doppio di quella che caratterizza la Terra, vale a dire molto prossima alla densità del piombo.

Un pianeta estremamente denso, dunque, caratterizzato anche da una temperatura superficiale torrida. L'estrema vicinanza alla stella, infatti, comporta che quel Sole appaia in cielo 60 volte più grande del nostro e la superficie del pianeta sperimenti una temperatura di 2700 °C. Ben difficile, dunque, che 55 Cancri e possa avere un'atmosfera.

Center for Astrophysics - University of British Columbia

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Astronomia

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