Per non prendere l’AIDS bisogna avere il recettore giusto. Un gruppo di ricercatori italiani e spagnoli coordinati da Mario Clerici dell’Università degli studi di Milano hanno infatti dimostrato che una particolare variante del gene per il recettore Toll-Like receptor 3 (TLR3) è molto più frequente nei cosiddetti HIV-esposti sieronegativi, persone che nonostante ripetute occasioni di contrarre l’infezione per via ematica o sessuale non sviluppano una risposta anticorpale né tanto meno si ammalano. Gli studiosi hanno poi verificato anche in vitro che nei campioni provenienti da soggetti con la mutazione la replicazione del virus è ridotta rispetto ai controlli e c’è una maggiore espressione di fattori che indicano uno stato di attivazione del sistema immunitario, che può essere ulteriormente incrementata con agonisti dei TLR3. Il polimorfismo (rs3775291, Leu412Phe) permette quindi l’attivazione di una risposta immune anti HIV molto più precoce e potente, che potrebbe essere in grado di impedire la replicazione del virus e dunque l'infezione:un possibile nuovo bersaglio, quindi, per trovare una immunoterapia efficace nei confronti dell’AIDS.
Perché qualcuno non si ammala
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Farmaci sotto pressione: la crisi parte dallo Stretto di Hormuz

Principi attivi sintetizzati in Asia, elio (necessario per le risonanze magnetiche) importato dal Qatar, rotte bloccate nello Stretto di Hormuz: la crisi in Medio Oriente mostra quanto la filiera produttiva europea dei farmaci dipenda strutturalmente, e su più livelli, dai combustibili fossili e si regga su equilibri geografici fragili. Crediti immagine: Goran tek-en, CC BY-SA 4.0
Di solito, non ci chiediamo da dove vengano i farmaci. Quando ingeriamo con un sorso d'acqua una pillola di antibiotico, come l’amoxicillina, non viene immediato chiederci come quella capsula sia arrivata a casa nostra. La prendiamo per curare una cistite o un mal di gola di origini batteriche, spesso senza pensare che, prima ancora di essere nel suo blister e spedita sugli scaffali delle farmacie, ha già affrontato un processo fatto di viaggi lunghi e numerosi intermediari.