fbpx Passione per la scienza | Page 5 | Scienza in rete

Passione per la scienza

Primary tabs

Read time: 2 mins

Riparte per la sesta edizione il concorso fotografico di MolecularLab.it con cui ricercatori e laboratori possono trasmettere la curiosità e l'entusiasmo per la ricerca.

La vita di laboratorio, la microbiologia, modelli di proteine ed esperimenti di biologia molecolare: questi gli elementi che compongono il calendario scientifico organizzato da MolecularLab.it con lo scopo di far conoscere la bellezza della Scienza e far condividere la passione per l'attività di Ricerca.

I ricercatori, le aziende ed i laboratori sono chiamati a partecipare nella sesta edizione del concorso fotografico pubblicando fino a tre foto dei propri esperimenti di laboratorio o che riguardano la ricerca e la scienza.
"Anche quest'anno il concorso fotografico vuole offrire l'opportunità ai ricercatori di comunicare le proprie emozioni attraverso le immagini" ha dichiarato Riccardo Fallini, l'ideatore e fondatore di MolecularLab.it "La passione per la Scienza e la curiosità sono gli elementi alla base di ogni attività di Ricerca, pensiamo che con iniziative come questa sia possibile incoraggiare studenti e persone ad avvicinarsi al mondo scientifico".

C'è tempo fino alla fine di Novembre per mandare i propri contributi on line seguendo le istruzioni descritte su http://www.molecularlab.it/ . Insieme ad ogni immagine dovrà essere indicato l'autore, il titolo, una descrizione del soggetto e la tecnica di laboratorio con cui si è realizzato.

Un sondaggio pubblico concorrerà insieme al parere della redazione del sito per la determinazione delle migliori immagini che entreranno a far parte del Calendario 2012 di MolecularLab e che verrà distribuito online. Nelle passate edizioni questa iniziativa ha ricevuto grande interesse e successo con articoli da testate giornalistiche nazionali, servizi televisivi e l'interesse anche da parte di riviste specializzate.

Articolo tratto da www.molecularlab.it

Autori: 
Sezioni: 
Concorso

prossimo articolo

Afghanistan, lo sguardo miope (e colpevole) dell'Occidente

Kabul: evacuazione

Cinque anni dopo il ritorno dei talebani, l'Afghanistan resta terra di repressione sistematica e collasso sanitario, aggravato dai tagli USAID. Mentre la Corte penale internazionale è sotto attacco e l'Europa negozia rimpatri con un regime che non riconosce, la resistenza delle donne afghane, dalle scuole clandestine di Herat alle dottoresse rimaste sul campo, continua a chiedere al mondo di non guardare altrove.

U.S. Marine Corps foto del sergente Victor Mancilla - Wikimedia Commons
 

Il 15 agosto i media hanno ricordato e, in qualche misura celebrato, il quinto anniversario della nuova presa di potere dei talebani a Kabul. Ma, a mio parere, l'immagine che racconta davvero il cambio di regime non è quella della vittoria dei miliziani entrati nel palazzo presidenziale, ma quella dei giorni successivi, all'aeroporto Hamid Karzai, con la folla afghana schiacciata contro le reti, i bambini passati di mano in mano oltre il filo spinato verso sconosciuti in uniforme, nella speranza che almeno loro avessero un futuro.