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Onda d'urto cosmica

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L'osservatorio spaziale WISE cattura in un'immagine l'onda d'urto generata da una stella che si sta muovendo nello spazio all'incredibile velocità di oltre 4000 chilometri al secondo.

La stella è Alfa Camelopardalis (Alfa Cam), una supergigante della costellazione della Giraffa che appartiene alla categoria delle stelle “fuggiasche” (traduzione del termine runaway stars con il quale gli astronomi catalogano questi astri superveloci). Il nome è dovuto al fatto che queste stelle, espulse con violenza dal loro luogo di formazione, stanno sfrecciando a velocità folli per il cosmo.

Difficile, però, stabilire l'esatta velocità di Alfa Cam a causa dell'estrema incertezza circa la sua distanza dalla Terra (le stime oscillano tra i 1600 e i 6900 anni luce). Prendendo per buona la distanza più elevata, si calcola che la stella si stia muovendo a 4200 km/s. Un'astronave in grado di viaggiare a questa velocità potrebbe andare e tornare dalla Luna in circa 3 minuti.

Come tutte le stelle supergiganti, anche Alfa Cam espelle una gran quantità di materia nello spazio circostante. Per le elevate velocità in gioco, il gas espulso viene sospinto con forza contro il rarefatto materiale interstellare generando un'onda d'urto come quella che precede le prue delle navi. L'arco di luce rossa immortalato nell'immagine, invisibile per l'occhio umano ma non per i sensori infrarossi dell'osservatorio WISE, è la prova del calore generato da quella compressione.

NASA

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Astronomia

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Addio a Gino Nicolais, ci mancherà

Luigi Nicolais

Luigi (Gino) Nicolais, nato nel 1942, è stato assessore, ministro, professore universitario, presidente CNR, ma soprattutto uno scienziato di fama nel campo della ingegneria chimica e dello studio dei materiali. Sempre attento ai temi dell'innovazione e della politica della ricerca, ha contribuito a fondare, nel 2003, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica. È scomparso il 12 gennaio 2026. Il Gruppo 2003 lo ricorda come un caro amico e ispirato presidente. 

Ho avuto l'onore di conoscere Gino Nicolais nei ranghi del Gruppo 2003 per la ricerca, associazione che in quell'anno "Gino", come si faceva chiamare, ha fondato insieme ad altri noti scienziati italiani con l’obiettivo di aumentare la reputazione della cultura scientifica e promuoverne il ruolo strategico nel nostro Paese.