fbpx NotreDAM, un software italiano per le televisioni americane | Page 4 | Scienza in rete

NotreDAM, un software italiano per le televisioni americane

Primary tabs

Read time: 1 min

NotreDAM, il software open source sviluppato dai ricercatori del CRS4 all’interno del DistrICT Lab del Parco tecnologico di Pula, verrà utilizzato dal Public Broadcasting Service (PBS) - il consorzio americano che raggruppa oltre 300 stazioni televisive pubbliche degli Stati Uniti - per la catalogazione dei contenuti audiovisivi, immagini e video del sito "Ken Burns America".

Questo sito raccoglie moltissimo materiale prodotto dal grande documentarista Ken Burns sulla storia e la cultura americana, oltre a numerosi altri contenuti collegati al suo lavoro. La tecnica documentaristica di Ken Burns è così particolare che prendono il suo nome particolari tipi di montaggio utilizzati nei documentari storici dove non sono disponibili film o materiale video. L’azione viene data dalle fotografie attraverso lenti zoom.

La realizzazione del sito è stata affidata dal PBS a società del calibro di Kapow (sviluppo software integrati con il mobile e non solo) e di Metal Toad (sviluppo siti web di alta qualità), che si sono a loro volta avvalse di piattaforme open source quali Django, Solr e NotreDAM.

Autori: 
Sezioni: 
Tecnologia

prossimo articolo

Antidepressivi: quando smettere è più difficile che iniziare

uomo che guarda sconsolato dalla finestra

Il consumo di antidepressivi è cresciuto del 40% negli ultimi dieci anni, ma i sistemi sanitari si sono concentrati quasi esclusivamente sull’avvio della terapia, ignorando come accompagnare alla sua conclusione. Una revisione sistematica del 2026 raccoglie le esperienze di chi ha provato a sospenderli.

Foto di christopher lemercier su Unsplash

«Oggi prendiamo misure chiare e decisive per affrontare la crisi della salute mentale del nostro Paese, affrontando il sovrautilizzo di farmaci psichiatrici, specialmente tra i bambini. Sosterremo l’autonomia dei pazienti, richiederemo il consenso informato e la condivisione delle decisioni». Con queste parole, Robert F.