Le regine delle termiti hanno una doppia modalità di riproduzione. La più nota è sessuata, e dà origine a insetti maschi e femmine destinati al lavoro e alla difesa della colonia, ma quella appena scoperta da ricercatori statunitensi e giapponesi è asessuata e finalizzata solo a produrre altre future regine. Queste si potranno a loro volta accoppiare con il re maschio producendo una prole molto più numerosa, senza i rischi della consanguineità. In molte colonie della specie Reticulitermes speratus, infatti, manca la regina primaria mentre sono presenti molti re e molte regine secondarie: analizzando i geni degli insetti gli studiosi hanno dimostrato che le regine sono tutte identiche tra loro e alla regina primaria, ma non hanno nulla un comune con i re, diversamente dagli altri insetti della colonia. Ciò suggerisce una riproduzione asessuata, mai descritta prima nelle termiti e comunque rara tra gli insetti. Ora bisognerà capire se il fenomeno riguarda anche altre specie e se può essere sfruttato per combattere la proliferazione delle termiti, che in molti luoghi ha conseguenze economiche devastanti.
Niente sesso, siam termiti
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Un nuovo studio di World Weather Attribution mostra che il cambiamento climatico di origine umana ha reso le recenti ondate di calore marine molto più intense e frequenti, e che il Mediterraneo è particolarmente vulnerabile. Tra gli effetti visibili figurano la diffusione di organismi gelatinosi, anche molto urticanti come la caravella portoghese (nella foto), nel quadro di una progressiva tropicalizzazione della fauna marina. Le conseguenze pesano anche sulla terraferma, con maggiore umidità, precipitazioni estreme e rischi sanitari. Le misure di adattamento possono limitare i danni, ma per contenere gli impatti è indispensabile ridurre le emissioni legate ai combustibili fossili. Immagine: rielaborazione grafica da Wikimedia Commons
Luglio 2026 è stato il mese più caldo mai registrato per gli oceani del pianeta (dato Copernicus ). Sulle coste europee, e in particolare nel Mediterraneo occidentale, le temperature superficiali del mare hanno toccato record assoluti: fino a 6°C sopra la norma a giugno, con una boa al largo di Maiorca che ai primi di agosto ha misurato 33°C.