New York ha fatto la sua scelta. Dopo aver sperimentato la primavera scorsa la prima ondata della nuova influenza che nella metropoli ha già fatto 54 vittime, il sindaco Michael Bloomberg si è premunito: non appena il vaccino sarà pronto, verrà offerto gratuitamente in tutte le scuole elementari pubbliche e private. Anche i ragazzi delle medie e delle superiori riceveranno il prodotto, sotto forma di iniezione o spray nasale, ma dovranno recarsi in appositi centri vaccinali che verranno aperti in varie parti della città. In Italia, invece, dalla conferenza stampa di ieri pomeriggio al Ministero non emergono novità: sembra confermato che la campagna di immunizzazione dei più giovani comincerà solo a fine gennaio, quando il peggio potrebbe già essere passato.
A New York tocca prima ai bambini
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Insetti nel piatto: oltre la barriera del disgusto

Tra norme sui novel food, pregiudizi culturali e reazioni di disgusto, gli insetti commestibili restano in Europa un cibo “impossibile”, nonostante siano una risorsa alimentare per miliardi di persone e una promessa per la sostenibilità. Un nuovo programma di ricerca italiano mostra però che informare non basta: per cambiare davvero ciò che mettiamo nel piatto bisogna agire sulle emozioni, sulle aspettative e sui modelli sociali che guidano le nostre scelte. Ce lo racconta il team che ha guidato il progetto, i risultati del quale saranno presentati in un incontro pubblico il prossimo venerdì a Milano.
La transizione ecologica passa anche dai cambiamenti nelle abitudini alimentari, ma queste restano spesso intrappolate tra pregiudizi culturali e tecnicismi legislativi. In Europa, dal punto di vista normativo il confine è netto: ogni alimento privo di una storia di consumo significativo prima del 15 maggio 1997 è considerato novel food e soggetto a rigorose autorizzazioni.