La carica elettrica può portare meglio i farmaci a destinazione. Confrontando il comportamento di nanoparticelle d’oro rivestite di un colorante o di un agente usato in chemioterapia, la doxorubicina, quando queste erano elettricamente neutre oppure positive o negative, chimici e ingegneri dell’Università del Massachusetts ad Amherst hanno dimostrato che le particelle con carica positiva entrano più facilmente nelle cellule, mentre quelle con carica negativa si diffondono di più nei tessuti. Per arrivare a queste conclusioni gli studiosi hanno sfruttato un modello cilindrico tridimensionale del tumore, da loro messo a punto, che permette di studiare la modalità di distribuzione delle particelle a un livello intermedio tra la cellula e l’animale da laboratorio.
Nanoparticelle elettro-guidate
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Farmacologia
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L’ossessione del testosterone: tra salute, virilità e mascolinità in vendita

Grazie alle spinte regolatorie e alle narrative sulla mascolinità, il testosterone è diventato un simbolo culturale. Dietro la promessa di più vigore e virilità ci sono però rischi concreti per la salute; e dietro la cura ossessiva del corpo maschile, c’è un disagio prima di tutto identitario.
Immagine di Alexa Popovich, Pexels
Negli ultimi mesi, una tendenza che ha fatto discutere riguarda il “testosterone a portata di tutti gli uomini”. Il suo punto zero, poco sorprendentemente, è stato un panel di esperti della FDA (Food and Drug Administration) riunitosi lo scorso dicembre.